Ovada, la stagione teatrale 2026- 27 sarà con tanti grandi nomi
Cultura & Spettacoli
Edoardo Schettino  
5 Luglio 2026
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08:00 Logo Newsguard
Il programma

Ovada, la stagione teatrale 2026- 27 sarà con tanti grandi nomi

Da ottobre otto spettacoli in cartellone più alcuni bonus

OVADA – Giobbe Covatta e Ottavia Piccolo, Giulio Scarpati e Vera Gheno. E ancora Paolo Kessissoglu e Leonardo Manera. Solo solo alcuni dei volti in arrivo a Ovada per la stagione teatrale 2026-27. Saranno otto appuntamenti inseriti in abbonamento più altri quattro fuori del cartellone principale. Si partirà ad ottobre per un percorso che si concluderà in aprile. Il programma è stato messo a punto da Hiroshima mon Amour, che dal 2021 gestisce il teatro comunale “Dino Crocco” di Ovada, in collaborazione con la Fondazione “Piemonte dal vivo”. “Siamo soddisfatti – ha chiarito Simona Ressico, portavoce dell’associazione culturale torinese nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione – della crescita costante del pubblico e del gradimento riscontrato dalla nostra proposta. Cerchiamo di accontentare gusti e fasce d’età diversi con spettacoli classici e con proposte più moderne”.

“Ci piace pensare – commenta Sabrina Caneva, assessore alla Cultura del Comune di Ovada – che a fianco al valore della proposta, l’attività degli ultimi anni abbia contribuito a creare un’atmosfera famigliare attorno al nostro teatro dove è bello ritrovarsi per andare a vedere spettacoli di qualità”. La stagione passata ha potuto contare su 118 abbonamenti. “Sappiamo – prosegue Ressico – che non potranno raddoppiare ogni anno – Ma al di là dei numeri è importante il livello di fidelizzazione del pubblico. La stagione di Ovada si inserisce senza sovrapporsi a una proposta che in provincia è molto ricca”.

La prevendita degli abbonamenti è aperta sul circuito Mailticket. L’abbonamento fedeltà agli otto spettacoli della stagione teatrale è al costo di 125 euro. Biglietti singoli in vendita dal 3 ottobre sempre su Mailticket e presso la biglietteria del teatro i sabati dal 3 ottobre, dalle 10 alle 12; nelle serate di spettacolo dalle ore 19.30; presso la libreria Maineri di Ovada, dal 3 ottobre. I biglietti fuori abbonamenti vengono messi in vendita a partire dalle ore 12,00 del 3 luglio online e dallo stesso giorno presso la libreria Maineri di Ovada.

Programma dettagliato

Il comico napoletano Giobbe Covatta aprirà la stagione teatrale il 23 ottobre: lo spettacolo “70 Riassunto delle puntate precedenti” è un sunto della carriera durata 40 anni. Il 17 novembre Fabiana Iacozilli e Linda Dalisi porteranno “Oltre – Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”: è la storia di un disastro aereo diventato leggenda. Giovedì 26 novembre il programma proseguirà con “Giulio Cesare o la notte della Repubblica” con la regia di Marco Lorenzi. La fragilità delle democrazie contemporanee viene analizzata traendo ispirazione dal dramma di William Shakespeare.

Venerdì 4 dicembre approda sul palcoscenico “Closer”: la data segna anche il ritorno al teatro di prosa di Paolo Kessisoglu e il debutto sulle scene di Yeva Sai, start della serie cult “Mare Fuori”. La stagione prosegue sabato 19 dicembre con “Matteotti (Anatomia di un fascismo)”, in cui la scrittura di Stefano Massini incontra la prova attoriale di Ottavia Piccolo per raccontare la tragica parabola di Giacomo Matteotti, con musiche originali eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo.

Venerdì 8 gennaio Francesco Mandelli, popolare personaggio radiofonico e televisivo, è protagonista di “Baby Reindeer”, potentissimo monologo per la prima volta tradotto e messo in scena in Italia.

Martedì 9 febbraio sarà la volta di altri due volti amatissimi dal grande pubblico, Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, protagonisti di “Cari genitori”, un’opera che ha conquistato il pubblico francese con oltre 900 repliche e più di 450.000 spettatori. Il programma degli spettacoli in abbonamento si conclude giovedì 18 marzo con “Dittico delle Radici” della compagnia Resextensa – Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza.

A partire da ottobre, andranno in scena al Teatro Comunale anche una serie di spettacoli fuori abbonamento: “Corto circuito. L’inquieto vivere dell’uomo moderno” (10 ottobre ore 21), con Leonardo Manera; “Curnaiass. Il vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila” (29 gennaio ore 21), di Antonio Catalano, con Giorgio Boccassi, produzione Coltelleria Einstein; “La lingua libera. A caccia di ingiustizie linguistiche” (5 marzo ore 21), di e con Vera Gheno, sociolinguista nota per il podcast “Amare Parole; Più trappole che topi” (12 marzo ore 21), con Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin, reduci dal Gialappa’s show; “Comico Ergo Sum” (9 aprile ore 21), con Alessandro Bianchi e Fabrizio Casalino.

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