Riattivazione Ovada – Alessandria: ordine del giorno all’unanimità
Dopo l'apertura dell'altra sera alla Loggia
OVADA – E’ stato modificato il testo dell’ordine del giorno presentato ieri sera in consiglio comunale per la riattivazione della linea ferroviaria Ovada – Alessandria. A spingere a questa modifica è stato l’annuncio fatto l’altra sera nell’assemblea andata in scena alla Loggia di San Sebastiano. I consiglieri regionali Davide Buzzi Langhi (Forza Italia) e Domenico Ravetti (Partito Democratico) hanno illustrato l’indirizzo adottato dalla Regione Piemonte per la riattivazione. “La Regione Piemonte – si legge nella premessa del documento – proprio in questi giorni ha già dato inizio all’iter necessario per la riapertura della linea ferroviaria Ovad-Alessandria anche per i treni passeggeri”.
Di fatto l’Ordine del giorno impegna il sindaco a sostenere con determinazione, presso tutti i livelli istituzionali competenti, ogni iniziativa utile alla prosecuzione dell’iter necessario per la riattivazione della linea ferroviaria, che potrà essere supportato da uno studio sui flussi di mobilità e sul pendolarismo scolastico, lavorativo e sanitario, a promuovere un tavolo permanente istituzionale. Anche i consigli comunali dei paesi che si affacciano sulla linea approveranno lo stesso testo. “L’obiettivo – ha chiarito il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi – è più vicino di quello che potevamo immaginare qualche settimana fa. Ma è necessario continuare a lavorare facendo squadra”.
Forze politiche unite
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità anche dalle forze di opposizione “Prima Ovada” e “Ovada nel cuore”. Si svilupperà nei prossimi mesi il percorso preliminare per arrivare a una riattivazione della tratta chiusa al traffico passeggeri dal giugno 2012. Nel frattempo l’Associazione Pendolari Acquesi proseguirà con la sua raccolta firme. Nella serata di ieri è andato in scena il secondo appuntamento pubblico a Silvano d’Orba.
Il 17 luglio la presentazione dell’attività andrà in scena a Rocca Grimalda.