A26, spariscono i cantieri verso Genova: è la tregua estiva
Tre corsie dopo molto tempo
OVADA – Arriva dopo giorni di polemiche roventi l’attesa dismissione dei cantieri nel tratto di A26 che collega Ovada con l’innesto in A10. Si dovrebbe concretizzare in questi giorni infatti l’accordo stipulato da Regione Liguria e Aspi che prevede la restituzione delle tre corsie a cavallo di basso Piemonte e Liguria. La situazione tornerà in questo modo simile a quanto nel 2019 era la norma. A ciò si arriva dopo anni di disagi di ogni tipo e attesa, specie negli ultimi mesi, contraddistinti da grandi problemi e polemiche sul livello di sicurezza degli spostamenti verso Genova. Sotto i riflettori il tratto compreso tra Ovada e Masone dove sono applicati due scambi di carreggiata per permettere agli automobilisti di usufruire di sue corsie per ogni senso di marcia.
L’ultimo periodo, contraddistinto da grandi volumi di traffico tipici della stagione, è stato il più complesso con una sequela di incidenti che ha rappresentato più di un monito sulla reale condizioni di chi viaggia.
Rassicurazione ufficiale
«La rimozione pressoché totale dei cantieri traguarderà la prima settimana di ottobre – chiarisce la nota diffusa dalla Regione Liguria – per facilitare gli spostamenti non solo nella stagione estiva ma anche in concomitanza con il Salone Nautico. Dal 30 giugno verranno rimossi gradualmente gli scambi sulla A26, che a partire dal fine settimana del 4-5 luglio e fino al 6 ottobre sarà completamente libera da cantieri, con tre corsie per senso di marcia tra il km zero, all’altezza dell’allacciamento con la A10, fino al km 45, all’altezza della diramazione con la D26».
Il progressivo alleggerimento era stato annunciato ad inizio 2025. Rimane da capire cosa succederà da ottobre in poi per un tratto autostradale che da anni vive una vera e propria odissea.