San Domenico: venti anni di attività per disabili e inclusione
Festa con operatori e utenti
OVADA – Raggiunge l’importante traguardo dei primi venti anni di attività la comunità socio residenziale del San Domenico. Il Centro “San Domenico” è una comunità socio-assistenziale per persone con disabilità grave e gravissima La Comunità ha aperto le sue porte nel 2006 grazie ad un contributo della Regione Piemonte per la ristrutturazione dell’ex Convento dei Padri Scolopi in pieno centro ad Ovada. Il servizio nasce all’interno del progetto “Dopo di noi” come risposta alla mancanza di strutture idonee nel territorio ovadese e per fornire ai ragazzi disabili una comunità alloggio che allo stesso tempo garantisse il contesto familiare, gli affetti e la tutela dei diritti.
Nell’ultimo decennio la struttura, dopo aver accolto una Comunità per minori, ospita tuttora la Comunità per disabili San Domenico gestita dalla Cooperativa Co.Ser.Co di Genova. Al ventennale hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, amici del San Domenico e altre Comunità nonché centri diurni presenti sul territorio con i quali intrattiene rapporti di collaborazione quali il Centro Diurno lo Zainetto l’Anffas e la Cooperativa Azimut. La comunità ha la funzione di “ponte verso lo sviluppo sociale e verso il territorio” aiutando le persone disabili in un percorso individualizzato a crescere, a mantenere o a potenziare le loro abilità.
Realtà in evoluzione
La comunità San Domenico offre ai propri utenti ttività strutturate sia internamente che in esterna (grazie alle molte risorse offerte dal territorio di Ovada e limitrofi) ed attività riabilitative. Hanno luogo durante tutto l’anno con interruzione nei periodi festivi ed estivi in cui si privilegiano la preparazione alle feste e le attività di svago. E ancora: uscite, attività domestiche ed attività della cura del sé che, riguardando il più ampio progetto di autonomia, sono laboratori permanenti.
Tra canti e balli all’insegna del puro divertimento con la musica del duo Corrado si è trascorso un pomeriggio di festa in compagnia di chi avverte l’amicizia di altri e la accoglie dimostrando tanto affetto. Non potevano mancare le foto di rito immortalate all’interno di una cornice rappresentante i vent’anni e la grande torta preparata dall’amico e benedetta da Padre Guglielmo.