Meteo: come sarà il weekend in provincia di Alessandria
Società
Emma Bigaran - Anna Lucattini  
26 Giugno 2026
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Le previsioni

Meteo: come sarà il weekend in provincia di Alessandria

Tra oggi e domenica i termometri della provincia potranno raggiungere i 38-39°C nelle aree di pianura. Un giugno da record

ALESSANDRIA – Il Piemonte è alle prese con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni a causa dell’anticiclone di matrice nordafricana, responsabile delle temperature estremamente elevate che stanno interessando gran parte dell’Italia e dell’Europa, convogliando masse d’aria sempre più calde al Nord della regione.

Nel fine settimana i termometri della provincia potranno raggiungere i 38-39°C nelle aree di pianura, con valori superiori di 6-8 gradi rispetto alle medie climatiche del periodo, condizioni di forte caldo accentuate  dalla scarsa ventilazione e dall’elevata umidità presente soprattutto nelle zone urbane.

 

Le notti tropicali

Uno degli aspetti più critici dell’attuale situazione però è rappresentato dalle cosiddette “notti tropicali”, che aumenteranno soprattutto questo weekend, durante le quali la temperatura minima non scenderà sotto i 20°C, limitando così il recupero fisiologico dell’organismo durante le ore notturne e aumentando il rischio di stress termico per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti all’aperto.

La combinazione di questi due fattori nei prossimi giorni, secondo Arpa Piemonte, creerà una situazione di forte disagio bioclimatico che proseguirà fino ai primi giorni di luglio.

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Meteo: un giugno caldissimo

Stando alle analisi climatiche, nei primi venti giorni di giugno il Piemonte si è già collocato al quinto posto tra i mesi più caldi degli ultimi settant’anni; se le temperature dovessero mantenersi sugli attuali livelli fino a fine mese, giugno 2026 potrebbe diventare il secondo più caldo mai registrato nella regione, superato soltanto dall’estate del 2003.

Gli esperti sottolineano come eventi di questo tipo siano sempre più frequenti e intensi in un contesto di cambiamento climatico globale: l’aumento della concentrazione dei gas serra nell’atmosfera amplifica infatti l’effetto serra naturale, favorendo il ristagno di masse d’aria calda e la persistenza di blocchi anticiclonici che possono durare settimane.

 

Aumentano i consumi

Le conseguenze tuttavia non riguardano soltanto la salute pubblica ma anche l’elevato fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici, l’aumento dei consumi idrici, il maggiore rischio di incendi boschivi e gli impatti sugli ecosistemi,  rappresentano ulteriori problematiche associate all’attuale situazione atmosferica.

Il Piemonte si prepara quindi a vivere una fase particolarmente intensa dell’estate 2026, con temperature eccezionali, notti tropicali e un’elevata attenzione su tutto il territorio regionale.

 

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