Ovada, stazione di posta: riqualificazione alle battute finali
Società
Edoardo Schettino  
25 Giugno 2026
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06:58 Logo Newsguard
Il cantiere

Ovada, stazione di posta: riqualificazione alle battute finali

Un recupero atteso da anni

OVADA – Ha preso una forma più definita negli ultimi giorni l’edificio di piazza Castello destinato ad ospitare la “Stazione di posta” che il Consorzio Servizi Sociali sta realizzando con i fondi ottenuti dal Pnrr. I lavori, avviato lo scorso anno con la parziale demolizione della vecchia fermata del tram tanto cara a tanti ovadesi, sono arrivati ad un punto cruciale. “Siamo in linea con quanto prescritto dalle regole per l’utilizzo dei fondi che ci hanno assegnato – spiega il direttore del Consorzio, Gianni Zillante – A breve avremo Certificato di Ultimazione Lavori poi avremo altri 60 giorni per sistemare i dettagli”. L’area è destinata a diventare un avamposto per politiche sociali rivolte in particolare a soggetti in difficoltà con l’abitazione. Un appoggio di breve periodo più che un ostello e uno spazio per la ristorazione sociale che supera i progetti di assistenza sviluppati negli anni scorsi a favore di fasce della popolazione in difficoltà. Dovrebbero essere 50 i posti a disposizione.

La stazione di posta nasce come progetto per il recupero di un’area che il Comune di Ovada ha provato a vendere dal 2014 senza successo. Le aste avviate con il progressivo abbassamento della base in un primo momento stabilita da una perizia dell’Agenzia delle Entrate sono sempre andate deserte. Da qui la decisione di aderire alla convenzione proposta dal Consorzio. Oltre le impalcature fa capolino la struttura con le tre volte alla sommità come nel disegno originario.

Progetto integrato

La stazione di posta si inserisce nell’ambito dei progetti ideati negli ultimi anni dall’ente che ha sede in via XXV aprile. Ne fanno parte il recupero dei piani superiori dell’ospedale vecchio, l’allestimento dei locali di via Sant’Antonio dopo l’accordo stipulato con la Soms e l’impegno per l’ex Story Park, oggi polo di attività sviluppate soprattutto con gli adolescenti e casa delle associazioni di volontariato.

L’intero intervento ammonta a 1 milione e 200 mila euro. Il consorzio ha integrato con risorse proprie il contributo da 1 milione e 89 mila euro arrivato dal Pnrr. “L’inaugurazione – precisa Zillante – si terrà a settembre”. I servizi previsti andranno a regime nei mesi successivi.

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