Rossiglione, la Palazzina dell’Inclusione rilancia il volontariato
Inaugurazione sabato alle 10.30
ROSSIGLIONE – All’interno delle stanze rinnovate troveranno posto anche i volontari di “Vedrai”, l’associazione ovadese impegnata nel sostegno di studenti disabili e affetti da malattie particolari che sviluppa progetti anche nella vicina Valle Stura. Sarà inaugurata sabato 27 giugno, dalle 10.30 in piazza 2-3 gennaio a Rossiglione, la “Palazzina dell’Inclusione” dedicata a Teresa Pepe. L’immobile torna a disposizione della comunità del paese amministrato dal sindaco Omar Peruzzo dopo anni di semi abbandono e degrado avanzante. Per ottenere l’obiettivo un intervento di riqualificazione progettato a lungo a avviato a partire dal 2022. A finanziare l’operazione quando raccolto attraverso due bandi Pnrr per l’autonomia di persone con disabilità e potenziamento di infrastrutture sociali nelle aree interne.
“Siamo molto soddisfatti – commenta il primo cittadino. Oggi restituiamo al territorio una struttura completamente rinnovata, non solo dal punto di vista edilizio, ma soprattutto sociale”. L’intento è quello di allargarsi anche ad altre realtà. Non è un caso che l’area sia stata adibita al ricordo di una figura scomparsa prematuramente e molto apprezzata nel paese della Valle Stura per il suo impegno nel momento dell’associazionismo.
“Non inauguriamo soltanto un edificio – prosegue il sindaco – inauguriamo un progetto, una visione e un punto di riferimento per il territorio. Vogliamo che questa palazzina sia uno spazio vivo, aperto, accogliente e partecipato. Un luogo dove le persone possano incontrarsi, crescere insieme, trovare supporto e costruire nuove opportunità di inclusione”.
Progetto integrato
La Palazzina dell’Inclusione e dell’Aggregazione “Teresa Pepe” è articolata su tre piani e dotata di ascensore, un luogo pensato per essere al servizio non soltanto dei cittadini di Rossiglione, ma dell’intera Valle Stura, Orba e Leira, grazie alla collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale 8, con Comune capofila Cogoleto.
Al suo interno troveranno spazio attività dedicate all’autonomia delle persone con disabilità (ad oggi già in corso con 12 unità), con aree giorno e notte appositamente attrezzate, ma anche numerose iniziative rivolte alla comunità: corsi e laboratori, incontri di sostegno alla genitorialità, servizi di supporto psicologico, attività per bambini e adulti, percorsi di accompagnamento per richiedenti asilo e molto altro.