Ovada, quindici aziende ambiscono al rifacimento della piscina
La procedura indetta per il Geirino
OVADA – Sono quindici le aziende che hanno presentato un’offerta per la gara indetta dal comune di Ovada per il ripristino della piscina del Geirino. La finestra per la presentazione delle domande si è chiusa qualche giorno fa. Nel contempo è stata nominata la commissione giudicante composta dall’architetto Simona Sciutto, capo dell’Ufficio Tecnico di Palazzo Delfino, Ivano Marenco, architetto libero professionista, e l’ingegner Aldo Priarone in qualità di segretario verbalizzante. La procedura per affidare l’incarico per l’intervento di rifacimento della copertura della vasca principale era partita il 13 maggio. La consegna delle buste era prevista per il 17 giugno alle 12. L’importo complessivo dei lavori a base d’asta ammonta a poco più di 820 mila euro. La sfida abbracciata da Palazzo Delfino è forse la più ambiziosa tra quelle avviate dal giugno 2024 sul fronte dell’ammodernamento e del recupero del polisportivo.
La gara è stata finora gestita dalla Provincia di Alessandria in funzione di stazione appaltante. I lavori dovranno partire nel prossimo autunno al termine della stagione estiva prevista per il 15 settembre. Le porte dell’impianto infatti si sono aperte lo scorso 12 giugno con la gestione affidata a Accademia del Nuoto e Friends of water academy in arrivo da Roma.
Progetto integrato
Per il recupero della piscina Palazzo Delfino ha accesso un mutuo a oltre un milione di euro con il Credito sportivo. L’intervento si inserisce nell’ambito di una riqualificazione decisiva per tornare al centro per molti anni invidiato in tutta la provincia e per individuare la gestione definitiva. Il criterio come sempre in questi casi è quella dell’offerta economica più vantaggiosa. L’impianto fu costruito da Servizi Sportivi nel 2011 previa la stipula di due diversi mutui.
L’accensione del mutuo con il Credito Sportivo è operazione preliminare ad un successivo passaggio che dovrà assicurare l’abbattimento dei costi dell’energia ad oggi vero motivo di preoccupazione per il futuro del centro.