Ovada, San Giovanni: torna l’ascesa sul campanile dell’Assunta
Per ammirare la città dall'alto
OVADA – Sono già addobbate con i tradizionali drappi rossoblu molte delle abitazioni degli ovadesi che attendono la celebrazione in programma mercoledì 24 giugno per San Giovanni. Ad offrire una visione dall’alto della città sarà l’iniziativa messa a punto dal Consorzio “Gran Monferrato” che propone l’ascesa sul campanile dell’Assunta. “Aspettando il falò di San Giovanni” è il titolo dell’escursione che si svilupperà domani, mercoledì 23 giugno, a partire dal tardo pomeriggio. Tre turni per piccoli gruppi da non più di dieci persone. La guida turistica Ester Polentes pronta a raccontare l’evoluzione del territorio e della comunità per un’iniziativa già proposta in passato che ha alimentato una grande curiosità.
La parrocchia dell’Assunta è l’edificio di culto che gli ovadesi hanno fortemente voluto e realizzato con i loro sforzi. Rappresenta il secondo edificio di culto per importanza della diocesi di Acqui. Anche la sua collocazione non è casuale perchè visibile, al tempo in cui fu eretta, in un’area molto ampia del territorio ovadese. L’iniziativa si chiama “Da un alto punto di vista”.
Curiosità storica
San Giovanni è uno dei tratti più tipici della tradizione popolare ovadese. Per questo ogni anno si moltiplicano le iniziative a corollario degli eventi dedicati al culto. La visita al campanile dell’Assunta permette di rendersi conto di com’era Ovada nel Basso Medioevo e nel periodo immediatamente successivo.
I turno per le visite saranno 3 a partire dalle 19. Per accedere la prenotazione è obbligatoria: 0143 821043 (Iat), 379 1187215 (Whatsapp).