A26, la tregua estiva dei cantieri è una svolta importante
Tra luglio e ottobre
OVADA – La rimozione pressoché totale dei cantieri prevista a partire dal mese di luglio sull’A26 annunciata qualche giorno fa rappresenta un cambio di scenario importante anche rispetto al recente passato. La notizia è stata accolta con un misto di gioia e scetticismo da quegli utenti che ogni giorno si spostano tra il Piemonte e la Liguria abituati a fare i conti con i problemi. Per chi parte da Ovada il problema principale è il tratto che conduce al casello di Masone con i due restringimenti che costringono anche al cambio di carreggiata. Il provvedimento è stato adottato da Aspi per il rispetto dell’accordo che prevede la presenza contemporanea di almeno due corsie per senso di marcia. Da luglio le corsie dovrebbero essere tre fino allo svincolo per la A10. Tre mesi di tregua, fino a ottobre, che rappresentano davvero qualcosa di particolare dopo anni di disagi.
“Per la prima volta dopo tanti anni traguardiamo sulle tratte Aspi una configurazione estiva senza cantieri che si protrarrà fino alla prima settimana di ottobre – ha commentato qualche giorno fa l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – Un quadro così positivo non lo vedevamo dal 2019, con le riviere totalmente libere da lavorazioni da Savona a Sestri Levante e da luglio il ritorno anche delle tre corsie percorribili sulla A26 in entrambe le direzioni. Si tratta di un’ottima notizia per il territorio della Valle Stura che ha sopportato molti disagi in questi anni e finalmente traguarda il ritorno a pieno regime di quest’arteria fondamentale per la Liguria”. In tutto questo si inserisce anche il programma di chiusure notturne che si svilupperà anche nella settimana appena iniziata.
Dettaglio puntuale
L’A26 sarà chiusa si tratti più ampi rispetto a quelli evidenziati di recente. Lunedì 22 giugno chiederà dalle 21 il tratto compreso tra la diramazione Predosa – Bettole e il casello di Masone. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 5 del giorno successivo. Per raggiunge la Liguria sarà necessaria la deviazione sulla A10 oppure l’utilizzo della viabilità ordinaria attraverso le provinciali “Ovada – Alessandria” e “Novi – Alessandria” e il successivo ricorso alla strada statale 456 del Turchino.
La sera successiva chiuderà in direzione nord il tratto compreso tra l’allacciamento fra A10 e A26 e la diramazione Predosa – Bettole. Il provvedimento sarà in vigore dalle 22 alle 6 del giorno successivo. Per raggiungere il basso Piemonte sarà necessaria la deviazione in A7 o il ricorso alla strada 456 del Turchino da Genova Voltri fino a Ovada attraverso la Valle Stura.
Per mercoledì 24 luglio sarà in vigore lo stesso provvedimento evidenziato per lunedì 22 luglio. Per giovedì 25 luglio sarà in vigore la stessa limitazione prevista per martedì 23 luglio. Nessun’altra limitazione è segnalata per i giorni successivi.