Sicurezza, dopo il comitato provinciale il sindaco rivendica i risultati
Tra provvedimenti e dati confortanti
OVADA – A pochi giorni dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto a Ovada, presieduto dal Prefetto di Alessandria Alessandria Vinciguerra a rivendicare quanto fatto in questi due anni sul fronte del monitoraggio del territorio in base alle competenze del comune di Ovada è il sindaco, Gianfranco Comaschi. La risposta indiretta è per le recenti polemiche alimentate, anche in sede politica, dai fatti andati in scena sul territorio cittadino tra la fine del mese di maggio e l’inizio del mese di giugno. “In questi due anni – dichiara il primo cittadino – abbiamo lavorato con impegno per garantire, per quanto di competenza dell’Amministrazione Comunale, una città più sicura, protetta e più attenta ai bisogni dei cittadini”.
“I dati emersi sono positivi e rassicuranti. “Innanzitutto – prosegue Comaschi – voglio ringraziare Sua Eccellenza il Prefetto Alessandra Vinciguerra che ha immediatamente raccolto la nostra sollecitazione. La scelta di svolgere una riunione, così importante per la verifica dei temi di ordine pubblico e sicurezza, proprio od Ovada è per noi motivo di soddisfazione”.
Fronte aperto
Di sicurezza in città si parlerà anche nel primo consiglio comunale disponibile venerdì 19 giugno dalle 21 con la discussione dell’interrogazione presentata da “Prima Ovada” e “Ovada nel cuore” e firmata dai cinque consiglieri attualmente tra i banchi dell’opposizione. Tra questi i capigruppo Angelo Priolo e Ivana Nervi. I dati analizzati dalla Prefettura mostrano una significativa flessione dei reati e un incremento dell’efficacia dell’azione di contrasto da parte delle Forze dell’Ordine. Al termine del vertice sono comunque stati annunciati più controlli rivolti alle aree considerate più sensibili.
Tra i risultati rivendicati da Comaschi spiccano il rafforzamento del corpo di Polizia locale, l’approvazione del nuovo regolamento, l’avvio della realizzazione del nuovo sistema integrato per la videosorveglianza la sottoscrizione del patto per la sicurezza urbana, “Continueremo a lavorare – conclude Comaschi – con la stessa determinazione, insieme alle Forze dell’Ordine e alla Prefettura, per garantire a Ovada un ambiente sereno, vivibile e rispettoso delle regole”.