Avis Alessandria lancia l’appello: “Donate sangue e plasma, un gesto che salva vite”
In occasione del 14 giugno, Giornata mondiale del donatore di sangue, l’Avis Provinciale promuove una nuova campagna di sensibilizzazione. Oltre 9.500 soci e quasi 14 mila donazioni nel 2025, ma cresce la necessità di coinvolgere i giovani
ALESSANDRIA – Sangue e plasma come due preziosi “farmaci” naturali che ciascuno possiede e può donare per aiutare chi sta affrontando una malattia o un percorso di cura. È il messaggio al centro della nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Avis Provinciale Alessandria in collaborazione con il Csvaa. Un appello in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, celebrata il 14 giugno su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La campagna punta a ricordare quanto sia importante donare con continuità durante tutto l’anno. Un gesto semplice che richiede poco tempo ma che può fare la differenza per molti pazienti.
Quasi 14 mila donazioni nel 2025
I numeri confermano il ruolo fondamentale svolto dall’associazione sul territorio provinciale. Alla fine del 2025 Avis Provinciale Alessandria contava 9.553 soci e ha registrato 13.892 donazioni, di cui 12.839 sacche di sangue intero, 673 di plasma e 380 di piastrine. Complessivamente sono state raccolte direttamente sul territorio 7.080 sacche grazie all’attività dell’unità di raccolta associativa.
Nonostante l’impegno costante, la richiesta di sangue e soprattutto di plasma continua a crescere. Per questo Avis sottolinea la necessità di ampliare la base dei donatori.
Il problema del ricambio generazionale
«Nel 2025 – evidenzia il presidente provinciale Piero Merlo – si è registrato un lieve calo delle donazioni rispetto all’anno precedente. Mentre il numero dei donatori è aumentato di 103 unità. Un incremento che ha consentito di compensare le cessazioni dovute al raggiungimento dei limiti di età o a motivi sanitari».
Proprio il ricambio generazionale rappresenta oggi una delle principali sfide per l’associazione. L’età media dei donatori continua infatti ad aumentare e risulta sempre più difficile coinvolgere e fidelizzare i giovani. «È soprattutto a loro che si rivolge questa campagna – sottolinea Merlo –. Perché garantire il futuro della raccolta significa assicurare continuità al sistema sanitario e alle cure per migliaia di persone».
Una rete diffusa in tutta la provincia
Avis Provinciale Alessandria coordina una rete composta da 31 sezioni comunali distribuite sul territorio. E gestisce un’unità di raccolta associativa che opera in integrazione con il sistema trasfusionale pubblico.
La donazione può essere effettuata durante tutta la settimana presso i centri trasfusionali degli ospedali di Alessandria, Casale Monferrato, Tortona e Acqui Terme, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10. Inoltre, nei fine settimana, sono attivi numerosi punti di raccolta organizzati direttamente dalle sezioni Avis locali.
Possono diventare donatori tutte le persone tra i 18 e i 65 anni, in buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Per informazioni, prenotazioni e calendario dei prelievi è possibile consultare il sito ufficiale.