A26, futuro scrivere: il presente parla di cantieri e chiusure
Tra promesse irrealizzate e quotidianità difficile
OVADA – Sarà ancora una settimana difficile per chi deve spostarsi tra basso Piemonte e Liguria attraverso la A26. Il programma delle chiusure per la settimana appena iniziata ricalca quanto andato in scena negli ultimi mesi. Non si spengono mai le polemiche attorno a un nodo autostradale strategico per la mobilità nel comparto del nord ovest del nostro Paese da anni in un cono d’ombra rispetto alla straordinarietà della situazione che gli utenti devono fronteggiare ogni giorno. Raggiungere Genova è complesso in ogni situazione. In alcuni momenti particolari diventa una vera utopia fatta di code interminabili e qualche rischio determinato dalle deviazioni applicate per assicurare il rispetto dell’accordo che prevede la presenza contemporanea di almeno due corsie per senso di marcia.
Tutto questo si scarica in particolar modo tra i caselli di Ovada e Masone dove sono applicati due scambi di carreggiata che in più di un’occasione hanno generato problemi. Lo sanno molto bene anche gli abitanti della Valle Stura che da qualche settimana, con l’intensificazione degli spostamenti verso le riviere nei fine settimana, sono tornati a dover fare i conti con una viabilità superiore a ciò che la rete delle infrastrutture ordinarie può sopportare.
Dettaglio puntuale
La A26 sarà chiusa in direzione sud tra l’allacciamento da Predosa e l’innesto in A10 nelle notti tra l’8 e l’11 giugno 2026. In particolare la limitazione prevista tra l’allacciamento da Predosa e il casello di Masone sarà in vigore tra le 21 e le 5 della notte successiva. Da Masone all’A10 non si potrà transitare tra le 22 e le 5 del giorno successivo. Le alternative per raggiungere la Liguria sono il ricorso alla viabilità ordinaria attraverso la provinciale 185 “Ovada – Alessandria” la strada 456 del Turchino oppure la deviazione sulla A7.
In direzione nord non si potrà viaggiare nelle notti tra il 9 e il 12 giugno. La chiusura tra l’innesto dalla A10 fino all’allacciamento di Predosa è prevista tra le 22 e le 6 del giorno successivo. L’alternativa è la deviazione sulla A7 oppure il ricorso alla viabilità ordinaria attraverso la strada 456 del Turchino da Voltri fino a Ovada, passando per la Valle Stura, e la successiva provinciale “Ovada – Alessandria”.
Non sono previste ulteriori limitazioni nei giorni successivi.