Vedrai, lotteria alle battute finali: sabato l’estrazione finale
Società
Edoardo Schettino  
4 Giugno 2026
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06:50 Logo Newsguard
L'iniziativa

Vedrai, lotteria alle battute finali: sabato l’estrazione finale

Raccolta fondi per la nuova sede

OVADA – Sono gli ultimi giorni a disposizione per acquistare i biglietti della lotteria organizzata da Vedrai. L’associazione punta a raccogliere fondi per il recupero della stazione nord in fondo a viale Rebora con l’intento di farne il quartier generale dei suoi laboratori. I volontari da anni sviluppano, coordinati dal professor Pietro Moretti, attività a sostegno di ragazzi disabili o con malattie che comportano una grave compromissione del linguaggio. La lotteria è uno dei canali di autofinanziamento attivati. L’estrazione finale è prevista per sabato 6 giugno, dalle 18.30, nel quadro di un pomeriggio che andrà in scena presso il salone del San Paolo di Corso Italia.

Paralisi e disabilità motorie, sindrome down e autismo, psicosi e sindrome Rett: sono alcune delle problematiche prese in esame dai volontari. L’utilizzo delle tecnologie innovative e digitali è l’elemento che da sempre caratterizza il lavoro dei volontari. L’associazione oggi ha la sua sede in strada Rebba. Il suo impegno si allarga anche alla vicina Valle Stura. Al termine del pomeriggio si terrà “l’aperitivo a offerta” allestito grazie alla collaborazione dell’associazione “Amici del Borgo”.

Esigenza reale

I volontari di “Vedrai” fino ad oggi hanno utilizzato i locali della sede in trada Rebba. La vecchia stazione rappresenta un’occasione importante con tutte le criticità legate ad ambienti di vecchia concezione con barriere architettoniche ad oggi insuperabili per alcuni dei destinatari dei progetti dell’associazione. In queste settimane i volontari hanno coordinato la vendita dei biglietti. Il costo unitario è di 2.50 euro. Tra i premi in palio viaggi e smartbox, oggetti tecnologici, cene e degustazioni.

I lavori alla sede sono già iniziati grazie a una serie di aziende che hanno deciso di sostenere l’associazione nel suo obiettivo. «Al piano terreno – racconta la presidente Veronica Parodi – avremo un bel salone dove riprendere le attività musicali e motorie, mentre al piano superiore gli alloggi diventeranno le stanze adibite ai laboratori di gruppo e alle attività individualizzate. Siamo consapevoli che i locali hanno bisogno di importanti lavori di ristrutturazione, e le spese non saranno poche. Ogni contributo sarà molto prezioso».

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