Madri Pie e Associazione Carabinieri: il premio ricorda dalla Chiesa
Società
Edoardo Schettino  
3 Giugno 2026
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06:53 Logo Newsguard
La cerimonia

Madri Pie e Associazione Carabinieri: il premio ricorda dalla Chiesa

Coinvolti gli studenti del liceo

OVADA – Si è tenuta qualche giorno fa presso la biblioteca dell’Istituto della Madri Pie in via Buffa la cerimonia di premiazione della borsa di studio creata dalla sezione ovadese dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L’iniziativa punta a diffondere tra i giovani valori portanti della nostra società rafforzare il legame profondo e indissolubile tra le istituzioni del territorio e l’Arma dei Carabinieri. Coinvolti gli studenti delle classi III e IV del Liceo delle Scienze Umane. Il filo conduttore degli elaborati ha ripreso le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ricordo del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, assassinato a Palermo del settembre 1982 per il suo impegno nella battaglia contro la criminalità organizzata.

Il primo premio, dedicato alla memoria del Generale, è stato assegnato a Carlotta Tacchino. Il 2° premio, dedicato alla memoria del Generale, Piero Romano Nervi, è stato assegnato ad Alma Marazzina. Il terzo premio intitolato alla memoria del brigadiere Mario Navone, è stato consegnato a Nicole Barbalaco. Infine il premio speciale per l’originalità è stato assegnato all’elaborato di Amin Mellassi. L’iniziativa, nata con l’alto obiettivo di rafforzare il legame profondo e indissolubile tra le istituzioni del territorio e l’Arma dei Carabinieri, ha voluto offrire agli studenti un’occasione concreta di crescita e riflessione. La cerimonia, condotta con precisione e sensibilità dall’avvocato Ivana Nervi, ha offerto numerosi e profondi spunti di riflessione ai giovani partecipanti.

Scenario coinvolgente

La cerimonia è andati in scena all’interno della biblioteca delle Madri Pie dedicata alla memoria di Madre Carla Ballarati. A giudicare gli elaborati in concorso l’assessore alla cultura Sabrina Caneva e la professoressa Patrizia Grillo.  Tra i partecipanti alla serata il Generale Alessandro Nervi, il vice comandante provinciale, Tenente Colonello Silvio Mele. L’ispettore regionale dell’Anc, Generale Bergamini, Silvana Cavalleri, compagna del brigadiere Navone, il coordinatore provinciale del Nucleo Carabinieri Ventriglia, il consigliere regionale Buzzi Langhi, il vice comandante della stazione dei Carabinieri di Ovada, Maresciallo Paolicelli, il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi, il parroco Don Maurizio Benzi.

“Con la conclusione di questa prima e fortunata edizione – spiegano gli organizzatori – l’Associazione Nazionale Carabinieri di Ovada e l’Istituto Santa Caterina suggellano un’alleanza educativa preziosa. La risposta positiva degli studenti e la maturità espressa nei loro scritti dimostrano come la scuola rimanga il terreno più fertile per coltivare una cittadinanza attiva, consapevole e refrattaria a ogni forma di illegalità. L’alto numero di autorità civili e militari intervenute ha confermato l’importanza di fare rete, stringendo i giovani in un abbraccio ideale con le istituzioni. Le riflessioni nate tra i banchi e condivise durante la mattinata rappresentano un patrimonio di idee che i ragazzi porteranno con sé nel loro percorso di crescita. L’appuntamento si chiude con il pieno raggiungimento dell’obiettivo prefissato: onorare la memoria dei grandi servitori dello Stato traducendo il loro sacrificio in azioni concrete, esempi di vita e punti di riferimento per i cittadini di domani”

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