Cigno, le fiabe raccontano salute e rispetto per l’ambiente
Società
Patrizia Pesce  
26 Maggio 2026
ore
06:58 Logo Newsguard
L'iniziativa

Cigno, le fiabe raccontano salute e rispetto per l’ambiente

Sabato al parco di Villa Gabrieli

OVADA – Una giornata di giochi e attività, una riflessione sul concetto di comunità e di rispetto per l’ambiente. A promuoverla è stata due giorni fa Fondazione Cigno all’interno del parco di Villa Gabrieli. Il gruppo di insegnanti “Kind Swans” che da tempo collabora con l’associazione ha dato vita a “Fiabe nel parco” nell’ambito della “Festa degli alberi” organizzata per promuovere lo spazio verde accanto a via Carducci che da tempo Cigno gestisce e mette a disposizione della cittadinanza. Il pomeriggio si è sviluppato anche per porre l’accento sul concetto di “One Healt”, la filosofia alla quale punta la Fondazione in cui esiste una sola salute in un’accezione più ampia rispetto alla semplice assenza di malattia e prevede anche lo sviluppo di una qualità della vita importante.

«Le fiabe sono divertenti – chiariscono le organizzatrici – e catturano l’attenzione dei più piccoli. Ma sono anche un potente strumento per trasmettere messaggi educativi». Accanto all’attività da tempo la Fondazione porta avanti la sua campagna legata alla gentilezza come atteggiamento da adottare nella vita comune tra le persone. Cigno gestisce il parco divento nel 2013 “Luogo del Cuore” per il Fai in convenzione con Asl Al.

Giochi in comune

Cigno è attiva sul tema da molti anni con progetti divulgativi e pratici rivolti a differenti fasce d’età presenti nella città. Il lavoro con i più piccoli è parte integrante del progetto. Ad arricchire la proposta le fotografie realizzata dal fotografo per passione Daniele Cagnasso che ha esposto i suoi lavori sugli alberi all’interno del parco.

«Rispetto per l’ambiente – proseguono da Cigno – rispetto per le persone, rispetto per tutti gli esseri viventi». L’associazione ha avviato da qualche anno le attività per la costruzione di una “comunità di pratica”, volta alla realizzazione di un concetto di salute che va oltre la semplice assenza di malattia. Il concesso si sintetizza con il motto «Curare è avere cura», fatto proprio dalla Rete Oncologia del Piemonte e della Valle D’Aosta.

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