San Giovanni, un mese di celebrazioni tra convegni e concerti
Per un anniversario importante
OVADA – Sarà intero mese dedicato alla celebrazione di San Giovanni il giugno che sta per arrivare. L’occasione è di quelle importanti. Il gruppo scultoreo realizzato da Anton Maria Maragliano, ammirato in occasione di ogni processione, arrivò nella nostra città 200 anni fa. Oggi rappresenta un vanto e al tempo stesso un esempio di bellezza che merita di essere conosciuto. La cassa raffigura la decollazione del santo. La confraternita di San Giovanni l’acquistò, salvandola dal definitivo oblio, nel 1826 da un rivenditore di legnami di Savona, salvandolo dall’oblio al quale era destinato. «Le celebrazioni per San Giovanni – spiega Sabrina Caneva, assessore alla Cultura del Comune di Ovada – rappresento un tratto caratteristico della nostra cultura e tradizione. Sono anche una grande opportunità dal punto di vista del turismo religioso che vogliamo promuovere».
Dettaglio completo
Le fotografie della processione di San Giovanni realizzate da Carlo Cichero saranno in mostra dal 20 al 27 giugno all’interno della Loggia di San Sebastiano. Sabato 6 giugno si terrà il convegno “La casa del Maragliano” curato dalla Confraternita e dall’Accademia Urbense. L’appuntamento è alle 17.30 in oratorio. Sabato 20 giugno il secondo momento di approfondimento con il convegno “Gli ovadesi e la cassa del Maragliano”. La settimana più importante inizia da domenica 21. Alle 21.30, nel giardino della scuola di musica è in programma il concerto dedicato alla memoria di Fred Ferrari organizzato in collaborazione don il Rotary Club. “Love Song” il titolo della serata che prevede la partecipazione del Phoebus Quartet e del Quartetto d’archi dell’Ochestra Sinfonica di Cuneo.
Il 23 giugno, presso l’Oratorio di San Giovanni dalle 21.30, si terrà il tradizionale concerto del coro degli Scolopi. La formazione diretta da Patrizia Priarone si esibirà con il quintetto “Archi all’opera”. Il solista Ernest Braucher eseguirà il concerto per viola d’amore composto da Claudio Palli. Alle 22.30 l’accensione del tradizionale falò in piazza Assunta. Mercoledì 24 giugno, dalle 17.30 la grande processione per le vie della città. Alle 21.15 in piazza Assunta il concerto della banda “A. Rebora” chiuderà il programma delle celebrazioni.