Accoltellamento in corso Italia: interrogazione delle minoranze
Il fatto di due giorni fa
OVADA – Ha fatto molto discutere l’accoltellamento andato in scena due giorni fa in corso Italia. Una lite, per motivi ancora da chiarire, ha portato a un fatto di una violenza oltre le abitudini della città. Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi i Carabinieri. Il protagonista del gesto è stato fermato, la vittima ha riportato lesioni di poco conto sul braccio. Ma il dibattito sulla sicurezza, mai realmente sopito, si è riacceso nelle piazze e nei gruppi social più frequentati dagli ovadesi. Ora l’episodio avrà uno strascico anche in consiglio comunale. Sono stati infatti i due gruppi di minoranza “Prima Ovada” e “Ovada nel cuore” espressione di due diverse anime del centro destra cittadino a depositare una interrogazione al sindaco firmata dai capigruppo Angelo Priolo e Ivana Nervi e dai consiglieri Virginia Grillo, Alessandro Rasore, Fabio Forno.
In sostanza l’interrogazione chiede di far piena luce sull’accaduto e quali provvedimenti si intenda prendere per migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini.
Testo completo
In relazione ai fatti avvenuti nel pomeriggio del giorno 20 Maggio alla rotonda tra corso Saracco e viale Stazione dove un individuo Magrebino ha aggredito e colpito con un coltello un giovane studente di Campo Ligure che presumibilmente si recava in stazione per tornare a casa dopo la scuola.
Premesso che:
i sottoscritti Consiglieri Comunali ritenendo il fatto accaduto come non più accettabile e non più catalogabile come un lieve fatto di delinquenza giovanile ma un vero e proprio tentato omicidio e un attacco ad una persona “qualunque” colpita per pura fame di violenza senza neppure conoscerla.
Valutato il fatto che:
questa azione di violenza gratuita ha pesantemente scosso l’opinione pubblica andando ad incrinare ulteriormente il senso di paura ed insicurezza che percepiscono i Cittadini nonostante nell’ultima Commissione le Forze dell’Ordine ci abbiano mostrato dati ufficiali tranquillizzanti.
Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco:
affinché ci aggiorni, e ci tenga aggiornati, sulla vicenda accaduta comunicandoci quale pena sia stata comminata al soggetto in questione.
Garantendoci la tempestiva attuazione del recente regolamento di Polizia Urbana e mettendoci a conoscenza dei titoli per i quali questi soggetto si trovava nella nostra Città , se era già conosciuto dalle locali Forze dell’Ordine e se avesse già precedenti per atti illeciti o violenti.
Cosa si intenda mettere in atto per sollecitare la Prefettura ed i Comandi Provinciali e Regionali dell’Arma dei Carabinieri per sottolineare e rafforzare la richiesta di un incremento delle unità presso la nostra stazione locale.