Sfida senza appelli: Ovadese e Acqui si giocano l’Eccellenza
Alle 16 al Geirino
OVADA – La quinta sfida della stagione 2026 – 27 tra Ovadese e Acqui determinerà il destino immediato delle due squadre. Va in scena al Geirino alle 16 lo spareggio per rimanere in Eccellenza. Le due squadre ci arrivano dopo una stagione avara di soddisfazioni e ricca di momenti complicati. La squadra di casa avrà il piccolo ma considerevole vantaggio di poter pareggiare al termine dei supplementari. La formazione di Malvicino non ha invece alternative alla vittoria per rimanere in categoria. L’Ovadese ha infatti terminato la sua stagione con tre punti di vantaggio in classifica sui termali dopo aver accarezzato a lungo il “sogno” di una salvezza diretta di fatto svanita nella penultima giornata della stagione regolare dopo la sconfitta contro il Centallo. La date chiave è quella dell’8 marzo quando l’Ovadese si impose all’Ottolenghi con una rete di Agostini. In quel momento la salvezza diretta sembrava vicina. Ed invece Gaione e compagni sono entrati in un tunnel di tre pareggi e tre sconfitte che ha consentito alla Pro Dronero di mettere la freccia.
Nello stesso lasso di tempo l’Acqui ha raggranellato dieci punti (con la vittoria a tavolino sulla Luese Cristo) grazie ai successi sul Vanchiglia e il derelitto Pinerolo. Probabilmente la squadra termale arriva meglio all’appuntamento.
Contesto generale
Ovadese e Acqui dovranno mettere sul campo le residue energie rimaste al termine di una stagione infinita. La formazione di casa può puntare sul recupero di alcuni uomini molto importanti assenti nella gara di Cuneo. In porta riprende il suo posto da titolare Gaione, al centro della difesa la coppia sarà formata da Bianchi e Mendolia squalificati nell’ultima giornata di campionato. In mezzo al campo Bosic e Genocchio con Sciutto e il ballottaggio tra Barletto e Ferrari. In avanti Romei e Merialdo.
L’Acqui può contare sulla rosa quasi al completo. In particolare l’organico potrebbe avere un’anima spiccatamente offensiva per la necessità di fare gol con la presenza contemporanea di Di Martino, Innocenti a supporto degli attaccanti Atomei e Saviozzi. Anche i precedenti in stagione testimoniano del grande equilibrio. In campionato l’Ovadese ha vinto due volte di misura. Nel girone di andata fu decisivo Romei con una punizione chirurgica. In quello di ritorno decise Agostini. L’Acqui però può confidare su quello che accadde in Coppa all’inizio della stagione: dopo il 2-2 della gara di andata dell’Ottolenghi, fu la doppietta di Hysa ad assicurare ai termali il passaggio del turno al supplementare.