Piscina, il via il bando per il recupero di vasche e copertura
Società
Edoardo Schettino  
14 Maggio 2026
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07:00 Logo Newsguard
La procedura

Piscina, il via il bando per il recupero di vasche e copertura

Lavori per 820 mila euro

OVADA – La piscina del Geirino di Ovada aprirà i battenti a metà giugno per una stagione estiva che durerà tre mesi. L’orizzonte di medio periodo dell’impianto di Regione Carlovini prevede però l’intervento di recupero e ammodernamento. La procedura per affidare l’incarico per l’intervento di rifacimento della copertura della vasca principale è partita ieri. Sull’albo pretorio della Provincia di Alessandria, coinvolta in funzione di stazione appaltante, è stata pubblicata la gara necessaria. L’importo complessivo dei lavori a base d’asta ammonta a poco più di 820 mila euro. La sfida abbracciata da Palazzo Delfino è forse la più ambiziosa tra quelle avviate dal giugno 2024 sul fronte dell’ammodernamento e del recupero del polisportivo.

Il Comune farà fruttare il mutuo stipulato con il Credito Sportivo per un valore complessivo di 1 milione di euro. L’intervento si inserisce nell’ambito di una riqualificazione decisiva per tornare al centro per molti anni invidiato in tutta la provincia e per individuare la gestione definitiva. Il criterio come sempre in questi casi è quella dell’offerta economica più vantaggiosa. L’impianto fu costruito da Servizi Sportivi nel 2011 previa la stipula di due diversi mutui.

Operazione complessa

Nel 2018 questi due mutui accesi per la costruzione della piscina furono rinegoziati per individuare un contesto più sostenibile dal punto di vista economico per una cooperativa che nel frattempo era stata condizionata da diversi travagli finanziari. L’equilibrio instabile trovato è venuto meno tra 2021 e 2022 a causa dell’alluvione dell’Orba e il successivo aumento vertiginoso del costo delle energie. Il tentativo di salvataggio della stessa Servizi Sportivi è venuto meno nel momento in cui la cooperativa non è stata in grado di portare a termine il recupero dell’impianto natatorio.

L’accensione del mutuo con il Credito Sportivo è operazione preliminare ad un successivo passaggio che dovrà assicurare l’abbattimento dei costi dell’energia ad oggi vero motivo di preoccupazione per il futuro del centro. Secondo la tabella di marcia già messa nero su bianco l’intervento per la piscina dovrà svilupparsi dall’autunno in poi. La decisione è stata adottata anche per non privare la città della stagione estiva. Il recupero della piscina è solo un aspetto della riqualificazione del Geirino. In ballo c’è anche il recupero del tetto del palazzetto che da tempo lamenta perdite ingenti e infiltrazioni in caso di pioggia. In questo caso le risorse arrivano dal cofinanziamento Regione – Comune.

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