Presunte inadempienze: la minoranza in Unione interpella il Prefetto
Politica
Edoardo Schettino  
11 Maggio 2026
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17:00 Logo Newsguard
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Presunte inadempienze: la minoranza in Unione interpella il Prefetto

Problemi sui conti e sulle modalità di gestione

OVADA – Sono i consiglieri di minoranza all’interno dell’Unione dal Tobbio al Colma Alessandro Figus (Belforte) Gloriano Alloisio (Lerma) e Roberto De Marco (Mornese) ad annunciare l’invio alla Prefettura di Alessandria di una segnalazione formale per le presunte e reiterate inadempienze registrare nell’attività dell’ente. “Alla data del 5 maggio – spiegano i tre consiglieri – non risulta adottato alcun atto di convocazione del Consiglio dell’Unione (come da richiesta preventivamente formalizzata ndr), isulta pubblicato all’albo pretorio dell’Ente alcun provvedimento della Giunta inerente il bilancio di previsione 2026 e il rendiconto 2025. Risulta inoltre ampiamente decorso il termine di venti giorni previsto dal Regolamento di funzionamento del Consiglio, entro il quale il Presidente è obbligato a procedere alla convocazione dell’organo consiliare su richiesta qualificata dei Consiglieri”.

Quanto accaduto è solo l’ultimo degli scontri che hanno caratterizzato in particolare l’ultimo anno. Il rapporto tra la minoranza e l’attuale presidente dell’ente, Giuseppe Coco è stato caratterizzato da posizioni molto lontane e momenti di frizione nel momento in cui il sindaco di Silvano ha raccolto il testimone alla guida dell’ente superiore dal suo predecessore Simone Pestarino (sindaco di Mornese).

Travaglio prolungato

L’Unione dal Tobbio al Colma vive da tempo un momento difficile. Lo stato delle casse e il prolungato impasse nell’affidamento della gestione della Cantina di Lerma due dei motivi di maggiore polemica. “Nel documento – proseguono i consiglieri – trasmesso si richiama inoltre che la mancata o tardiva approvazione del rendiconto della gestione è considerata dalla giurisprudenza contabile una grave irregolarità potenzialmente incidente su equilibrio finanziario e trasparenza. I consiglieri chiedono alla Prefettura di Alessandria di valutare l’esercizio dei poteri di vigilanza e intervento previsti dall’ordinamento, con l’obiettivo dichiarato di ripristinare la piena regolarità dell’azione amministrativa dell’Unione Montana dal Tobbio al Colma”.

Nel comunicato viene inoltre indicata la disponibilità a un incontro istituzionale per un’esposizione diretta e dettagliata delle criticità segnalate.

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