Ovadese, 90 minuti per raddrizzare la stagione sbagliata
Sport
Edoardo Schettino  
11 Maggio 2026
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06:56 Logo Newsguard
Lo scenario

Ovadese, 90 minuti per raddrizzare la stagione sbagliata

Nello spareggio con l'Acqui

OVADA – Guarda a un pomeriggio che avrà un’importanza cruciale nel destino immediato l’Ovadese. Lo spareggio in programma domenica prossima al Geirino contro l’Acqui significa preservare un percorso fatto negli ultimi tre anni e messo a repentaglio dalla “stagione sbagliata” che si è appena conclusa. Otto mesi da incubo iniziati quando tutto sembrava propizio per un salto di qualità. In realtà la prospettiva è drasticamente cambiata nella scorsa estate. E da quel momento non è più stata trovato il modo per raddrizzare la barca. Ne è nato un campionato di Eccellenza da 31 punti in 30 partite. Solo sette le vittorie ottenute dal gruppo di Luca Carosio. Il verdetto è stato ufficializzato domenica scorsa al termine della gara pareggiata  contro il Cuneo. Ad ottenere la salvezza diretta è stata la Pro Dronero che nelle ultime sei giornate ha recuperato otto punti a Gaione e compagni. Decisive le grandi difficoltà della squadra a trovare la via della rete. Un problema con il quale si dovrà fare i conti anche nello spareggio.

L’Ovadese avrà però un piccolo vantaggio. Il regolamento prevede supplementari in caso di parità al 90′. Ma se al 120′ il risultato sarà ancora in equilibrio sarà la squadra di Carosio a rimanere in categoria per il vantaggio mantenuto nella classifica definitiva della stagione regolare.

Pro e contro

L’Ovadese termina la sua stagione come l’ha iniziata. L’anno 2025 – 26 si era infatti aperto con il doppio turno di Coppa Italia che aveva arriso ai termali di Malvicino dopo il 2-1 ottenuto, sempre al Geirino, dopo i supplementari della gara di ritorno. Ma sono proprio i precedenti in campionato a dare fiducia alla squadra di Carosio. La squadra ha infatti ottenuto due vittorie: 1-0 il risultato in ambo i casi. La gara del girone di andata fu decisa da una punizione bomba di Simone Romei. All’Ottolenghi decisiva la giocata maturata sull’asse Ottonelli – Agostini.

Nella gara contro il Cuneo mister Carosio ha provato a preservare le sue carte. Certi, in vista della gara di domenica, i rientri di Bianchi e Medolia squalificati a Cuneo. Saranno della partita dall’inizio anche Genocchio e Romei. Il primo non ha giocato perchè diffidato, il secondo è al lavoro per recuperare condizione dopo i segnali positivi inviati domenica scorsa. Romei, 10 gol totali, è stato l’unico terminale offensivo affidabile della squadra ma ha faticato dopo l’infortunio muscolare patito contro la Luese Cristo.

Mister Carosio dovrà far fruttare le poche risorse rimaste a disposizione nell’organico. Da verificare la possibilità di vedere in campo Mocerino, sempre alle prese con problemi fisici. In mezzo al campo sono puntelli fondamentali Bosic, Sciutto e Campazzo. In avanti con Romei si muoverà Ottonelli. Sarà importante l’equilibrio e la personalità dei veterani per un ambiente non abituato a vivere momenti di questo tipo.

 

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