Pedali e colline: l’Ovadese in vetrina nel week end su Rainews24
Con il programma "Sulla strada"
OVADA – Sarà protagonista nel prossimo week end sulle frequenze di Rainews24 l’Ovadese. L’occasione è “Sulla strada”, la trasmissione in onda sul canale di informazione del digitale terrestre che parla di bicicletta, mobilità sostenibile, turismo lento e tutto quello che ruota attorno a questi concetti. La trasmissione è stata realizzata la scorsa settimana grazie al progetto coordinato dall’associazione Strada dei vini e dei sapori del “Gran Monferrato”. Il primo passaggio è previsto per sabato 9 maggio alle 10.30. La replica è in programma il giorno successivo alle 9.30. Sarà il curatore della rubrica, il giornalista Alfredo di Giovanpaolo, ad andare alla scoperta degli scorci più gradevoli e delle storie a bordo della sua bicicletta.
Il percorso, fatto di persone, progetti, attività e storie, si svilupperà tra Gavi e Rocca Grimalda, passando da Silvano d’Orba e Ovada. Spazio anche al primo appuntamento di “Mercoledì è sport” con la serata organizzata proprio a Silvano d’Orba per celebrare la figura di Imerio Massignan. «L’arrivo delle telecamere di RaiNews24 – chiarisce Iari Calderone, consigliere dell’associazione – rappresenta un’opportunità per dare visibilità ad un territorio che esprime grande qualità».
Storie su due ruote
La trasmissione di Rainews24 racconterà le colline tra Gavi e Rocca Grimalda. Gli ospiti che illustrato percorsi per la mountain bike e per il trekking, viticoltura e propensione del territorio per il ciclismo. In primo piano martedì mattina della scorsa settimana anche la bellezza architettonica di Rocca Grimalda, l’attività ciclistica giovanile presente in città, l’Enoteca Regionale di Ovada e il contributo artistico fortemente legato al ciclismo di Giancarlo Soldi.
«Essere raccontati all’interno di un programma di rilievo nazionale – conclude Calderone – significa poter mostrare ad un pubblico ampio la bellezza dei nostri paesaggi, il valore delle nostre comunità e l’eccellenza delle produzioni che rendono unica questa parte di Piemonte».