Ovadese, l’ultima giornata è a Cuneo, la testa è ai playout
Sport
Edoardo Schettino  
3 Maggio 2026
ore
10:00 Logo Newsguard
Calcio

Ovadese, l’ultima giornata è a Cuneo, la testa è ai playout

Termina il girone di ritorno

OVADA – Va alla caccia di una salvezza diretta molto improbabile l’Ovadese. Il campionato di Romei e compagni si chiude a Cuneo contro una delle corazzate del Girone B di Eccellenza. La squadra di Carosio ha un solo risultato a disposizione per sperare ancora nella permanenza in categoria senza spareggi: la vittoria. In caso di esito positivo sarà comunque necessario verificare l’andamento della sfida tra Centallo e Pro Dronero. La diretta concorrente alla salvezza attualmente ha un punto in più. In caso di vittoria ovadese il pareggio non basterebbe. Con le due squadre appaiate in classifica la differenza negli scontri diretti avvantaggerebbe la Pro Dronero. Alla finestra c’è l’Acqui già certo di disputare i playout in trasferta. Il Cuneo è già certo di fare i playoff ed è attualmente in lizza per il secondo posto conteso anche dal Fossano.

Nella gara di andata del Geirino  la sfida si chiude sullo 0-0 al termine di una delle prestazioni migliori tra quelle offerte in stagione dell’Ovadese. La difficoltà nel girone di ritorno sono nate anche a causa dei tanti infortuni patiti dai protagonisti principali della squadra. A Mendolia, Campazzo e Agostini, fermi già nel girone di andata e recuperati per l’ultima parte di campionato, si sono aggiunta anche Romei (fuori per una manciata di partite) ed ora anche Gaione.

Montagna da scalare

Per l’Ovadese la sfida con il Cuneo è una montagna da scalare anche a causa delle condizioni nelle quali la gara sarà disputata. Mister Luca Carosio dovrà fare a meno del portiere titolare e della coppia di centrali difensivi. Mendolia è squalificato per somma di ammonizioni, Bianchi per l’espulsione rimediata domenica scorsa contro il Centallo. Ecco perchè qualcuno, tra gli sportivi, ha suggerito l’idea di pensare già alla sfida del 17 maggio contro l’Acqui. Ulteriori problemi fisici o con i diffidati sarebbero un’ulteriore tegola per una squadra che non se lo può permettere.

Per mister Carosio stendere la formazione iniziale sarà un esercizio di equilibrismo non semplice. In preallarme per il centro della difesa Fissore e Mocerino che verrebbe dirottato dalla fascia sinistra. Certa la presenza di Tamburelli, sostituto di Gaione.

 

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione