Autostrade, mini tregua nel week end. Nulla cambia in A26
In vista degli importanti flussi di traffico
OVADA – Non cambierà molto sull’A26 nel tratto compreso tra Ovada e l’innesto in A10 in occasione della mini tregua dei cantieri che scatterà nel pomeriggio di giovedì in vista del ponte del 1° maggio. I cantieri più impattanti nella rete ligure sono destinati allo smantellamento temporaneo. Interessate ai provvedimenti annunciati ieri l’A10, l’A12 dirette verso le due riviere e l’A6 verso Torino. In A26 invece rimarranno attivi due cantieri tra Masone e Ovada e un cantiere tra Ovada e l’Allacciamento con D26. Lo scenario sarà quindi quello abituale con lo scambio di carreggiata che in più occasioni ha alimentato del polemiche degli utenti.
“Da giovedì pomeriggio – spiega l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – inizierà lo smontaggio dei cantieri più impattanti per assicurare un alleggerimento sostanziale lungo tutta la rete autostradale ligure e in particolare lungo le riviere, che saranno libere da cantieri, sia nelle tratte Aspi che in quelle di Concessioni del Tirreno e Autostrada dei Fiori. Un risultato positivo frutto del confronto al tavolo tecnico con la guida del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di bilanciare le istanze del territorio con l’esigenza imprescindibile, imposta dalle norme vigenti, di adeguamento della rete”.
Situazione particolare
In A26 la situazione che gli automobilisti fronteggiano ogni giorno è immutata dal varo dell’accordo tra Aspi e Regione Liguria che ha portato all’obbligo di lasciare almeno due corsie per ogni senso di marcia. La situazione è sostanzialmente migliorata rispetto a un anno fa: nella primavera 2025 erano due gli scambi di carreggiata applicati tra i caselli di Masone e Ovada in direzione nord. La situazione era determinata dalla necessità di portare avanti le lavorazioni all’interno delle gallerie comprese tra i due caselli.
Oggi la situazione è un po’ meno impattante. Avvicinandosi all’estate la presenza di cantiere dovrebbe ulteriormente diminuire secondo le promesse spese in più occasioni negli ultimi mesi.