Ovadese, la prospettiva razionale porta ai playout con l’Acqui
Dopo la sconfitta con il Centallo
OVADA – Sembra compromesso il campionato dell’Ovadese. La sconfitta maturata al Geirino contro il Centallo sembra portare direttamente ai playout. La Pro Dronero avversaria diretta per la salvezza è stata capace di cambiare il suo destino con il pareggio di domenica scorsa contro il San Domenico Savio e la vittoria di ieri contro la Pro Villafranca. I due risultati sono arrivati nelle battute finali. Ci ha provato anche l’Ovadese a recuperare un risultato che non avrebbe comunque cambiato la sostanza. Difficile farlo con ragazzi giovani alla prima esperienza in una categoria così importante ma messi in campo per le evidenti difficoltà dei titolari impegnati dall’inizio della stagione. Il 2-1 è la fotografia di una stagione ed al tempo stesso una manifestazione dell’attuale impotenza della squadra. “Siamo in un momento difficile di una stagione complicata – ha ammesso alla fine della gara mister Luca Carosio – Dobbiamo affrontare le cose come sono e non smettere di lottare”.
La sconfitta è solo un elemento. Nella gara di ieri si è fatto male Francesco Gaione. L’infortunio all’adduttore patito nel primo tempo è più di un punto interrogativo sulla sua possibile presenza nell’eventuale gara di spareggio contro l’Acqui del 17 maggio. A Cuneo, nell’ultima di campionato, non ci saranno i due centrali difensivi. Riccardo Bianchi è stato espulso ieri, Yuri Mendolia ha raggiunto la somma di ammonizioni che porta alla squalifica. L’Ovadese potrà puntare solo alla vittoria in uno scenario molto complicato.
Poche speranze
A 90′ dal termine del campionato l’Ovadese ha trenta punti. I giochi sembravano ben indirizzati il 7 marzo con la vittoria all’Ottolenghi contro l’Acqui. Da quel momento sono arrivati due pareggio con San Domenico Savio e Pro Villfranca e tre sconfitte contro Vanchiglia, Cheraschese e Centallo. L’Ovadese sconta le pessime condizioni di forma dell’unica minaccia offensiva credibile. Simone Romei si è fatto male contro il Pinerolo. Dal rientro è apparso un giocatore diverso pesante negli scatti e in difficoltà.
Ma la rosa non offre un’alternativa percorribile. Il mercato è stato un problema dal giorno in cui l’estate scorsa Mattia Piana ha annunciato la sua decisione di andare all’Alessandria. Non è mai arrivato un sostituto. E i giocatori presi per dare respiro a Romei si sono rivelati inadeguati per la categoria.