A26, ancora disagi notturni. E quel tratto tra Masone e Ovada…
Il programma delle limitazioni
OVADA – Rimane il tratto compreso tra Masone e Ovada, a cavallo del confine tra la Liguria e il Piemonte, il punto più controverso dell’A26. L’accordo sottoscritto da Aspi e Regione Liguria un po’ di tempo fa prevede la presenza obbligatoria di almeno due corsie a disposizione per ogni senso di marcia. I gestori in quel caso hanno scelto di divaricare il flusso di auto in viaggio verso nord. Una corsia rimane sulla carreggiata tradizionale, l’altra è ricavata su quella opposta utilizzando la terza di norma a disposizione dei veicoli più veloci. La fase delicata è quella del corretto incolonnamento in cui spesso automobili e camion rischia di entrare in contatto. La situazione è complessa da molti mesi e all’orizzonte non si vede un cambiamento significativo al di la delle affermazione spese da molti responsabili dall’inizio del 2026. “Il ruolo di Regione Liguria – ha spesso precisato l’assessore alla Viabilità Giacomo Giampedrone – solo quello di farsi portavoce delle esigenze. Non abbiamo competenze dirette”.
Giampedrone in più di un’occasione ha parlato di un’autostrada libera dai cantieri più condizionanti nel periodo estivo. In realtà ad oggi la situazione dell’A26 è molto diversa da quella di A10 e a 12 tra Genova e le due riviere. In tutto questo si aggiunge anche il disagio determinato dalle chiusure notturne con un programma settimanale che ricalca quello del recente passato.
Dettaglio puntuale
Nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 aprile l’A26 sarà chiusa in direzione sud. Il tratto interessato, dalle 21, è quello compreso tra il bivio di Predosa e il casello di Masone. L’alternativa prevista per gli automobilisti è la deviazione sulla A7 oppure il ricordo alla viabilità ordinaria attraverso la provinciale 185 “Ovada – Alessandria” e la strada del Turchino.
Nelle notti tra martedì 28 aprile e venerdì 1 maggio sarà chiuso il tratto compreso tra l’innesto dalla A10 e il casello di Ovada tra le 22 e le 6 del giorno successivo. L’alternativa è la deviazione in A7 o il ricordo della strada del Turchino da Voltri attraverso la Valle Stura.
Nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile doppia chiusura in direzione sud. Alle 21 accesso interdetto tra Predosa e Masone. Un’ora dopo chiuderà il tratto tra Masone e l’innesto in A10. I provvedimenti saranno in vigore rispettivamente fino alle 5 e alle 6 del giorno successivo.
Non sono previste ulteriori limitazioni nei giorni successivi.