Ovadese, gara senza appello: bisogna battere il Centallo
A due gare dal termine del campionato
OVADA – L’Ovadese affronta i 90 minuti più importanti della sua storia recente. Nella partita in programma oggi al Geirino contro il Centallo è in palio una grossa fetta di salvezza diretta. Servono almeno quattro punti nelle ultime due gare per evitare il passaggio complicato dai playout. L’Ovadese arriva all’appuntamento dopo la brutta prestazione offerta nella gara persa domenica scorsa sul campo della Cheraschese. Di fronte una formazione attualmente inserita tra le quattro destinata a disputare i playoff. Il Centallo è una sorta di arbitro nella corsa salvezza. Nell’ultima giornata infatti è prevista la sfida con la Pro Dronero in lotta con l’Ovadese. Per la squadra di Carosio la necessità di superarsi per ottenere quella vittoria contro una squadra della parte sinistra della classifica mai arrivata finora in stagione. “Oggi gli sguardi sono bassi – ha commentato l’allenatore dopo la gara di Cherasco – ed è giusto che sia così. Ma dobbiamo trasformare questa sofferenza nella benzina necessaria per reagire”.
L’Ovadese arriva all’appuntamento in condizioni non perfette. Anche l’ultima settimana è servita per recuperare gli infortunati con l’obiettivo di avere a disposizione ogni goccia di energia per un gruppo costretto a remare controcorrente dall’inizio della stagione.
Possibili formazioni
Nel girone di andata la gara tra Centallo e Ovadese si chiuse a reti inviolate. Un risultato di questo tipo oggi potrebbe non bastare. Dipenderà anche da quello che la Pro Dronero saprà fare nell’ultima gara casalinga del suo campionato contro la Pro Villafranca. Poche le carte alternative nel mazzo di mister Luca Carosio. L’allenatore spera nel rientro di Riccardo Bianchi, inesauribile fonte di energia e mentalità al centro della difesa. Gli altri tre componenti del reparto arretrato sono Bonicco, Visentin e Mendolia. Difficile vedere in campo Mocerino.
In mezzo è certa la presenza di Bosic, Genocchio e Campazzo. In avanti spazio a Romei e Ottonelli. La formazione sarà completata in base alle scelte dell’allenatore sul giovane da inserire. Un assetto più conservativo prevede la presenza di Barletto, impiegato a centrocampo domenica scorsa. L’alternativa è Forno nel tridente offensivo con l’inserimento in mezzo di Sciutto.