Voto 2026: Castelletto e Rocca conosceranno i concorrenti in lizza
24 e 25 maggio, elezioni amministrative
Politica
Edoardo Schettino  
25 Aprile 2026
ore
06:56 Logo Newsguard
L'attesa

Voto 2026: Castelletto e Rocca conosceranno i concorrenti in lizza

Con la presentazione delle liste

OVADA – Saranno noti oggi, sabato 25 aprile dalle 12, i concorrenti in lizza per i due paesi dell’Ovadese nei quali si vota per il rinnovo della Giunta. C’è attesa a Castelletto d’Orba e Rocca Grimalda per conoscere lo scenario nel quale si andrà alle urne. Le prospettive a poche ore dalla scadenza per la presentazione delle liste sembra molto diverso. A Rocca Grimalda si arriva al voto per la conclusione naturale del mandato affidato a Enzo Cacciola, tornato sulla poltrona del primo cittadino del paese che aveva già amministrato in passato nell’autunno 2020. Da quella stagione, fatta di contrapposizioni anche aspre, il clima sembra molto cambiato. A Castelletto d’Orba la necessità del voto è stata determinata dalla traumatica conclusione dell’esperienza di Mario Pesce e dalla caduta della Giunta che si era formata dopo il voto del 2024.

E proprio il primo dato di fatto, noto da diverso tempo, è l’indisponibilità del primo cittadino uscente a correre per un nuovo mandato. Sarebbe il quarto per un esperienza che prosegue dal 2014. Le elezioni si terranno il 24 e 25 maggio prossimi in un turno unico in base al numero dei residenti nei due comuni coinvolti.

Forze in campo

Il numero dei concorrenti in campo nei due paesi dipende da due storie molto differenti tra loro. A Rocca Grimalda sembra certa la presenta di una sola lista: quella del candidato sindaco uscente Enzo Cacciola. La lista nascerà in un quadro diametralmente opposto a quello di cinque anni e mezzo fa. In quell’occasione lo stesso Cacciola sconfisse il sindaco facente funzioni Giancarlo Subbrero per una manciata di voci. Ad una prima fase di forte contrapposizione tra le partì segui un momento successivo di riconciliazione e collaborazione. E la lista nasce in questo quadro. Per qualche mese le voci hanno riportato della possibile presenza di una lista concorrente creata nell’ambito del circolo Pd del paese: il tentativo ad oggi sembrerebbe fallito. In questo quadro per la rielezione di Cacciola sarà sufficiente il raggiungimento del 50% degli aventi diritto alle urne.

Più difficile la situazione a Castelletto d’Orba. I candidati certi sono tre: Lorenzo Tacchino, ex consigliere comunale tra il 2014 e il 2019, Marco Lanza, nome relativamente nuovo per il panorama politico e amministrativo della città, e Salvatore Magrì, a sua volta già consigliere comunale in passato. Nelle ultime settimane ha manifestato la sua intenzione di scendere in campo anche Luigi Del Fante, già membro della lista unica con la quale Mario Pesce vinse le elezioni due anni fa. In queste settimane il paese sta riscoprendo un clima politico più caldo che sembrava oramai relegato alle sfide amministrative di qualche anno fa. Sullo sfondo un paese che si lascia alle spalle tanti problemi: dal dissesto idrogeologico nelle frazioni alla gestione degli impianti sportivi che ha provocato la caduta della Giunta precedente.

 

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