25 Aprile, Fornaro (Pd) attacca La Russa: “Offende la Resistenza”
“Gravi e inaccettabili le sue parole: nessuna equiparazione tra partigiani e repubblichini”
ROMA – Scontro politico alla vigilia del 25 Aprile. Il deputato del Partito Democratico Federico Fornaro interviene duramente contro le dichiarazioni del presidente del Senato Ignazio La Russa, definendole “gravi e inaccettabili”.
Secondo Fornaro, non può esistere alcuna forma di “pacificazione” che passi attraverso una equiparazione tra partigiani e militanti della Repubblica Sociale Italiana. “È una forzatura storica e morale che offende la memoria della Resistenza e tradisce i valori su cui si fonda la nostra Repubblica”, afferma.
Nel suo intervento, il parlamentare Pd sottolinea la distinzione netta tra le due esperienze. Da un lato chi ha combattuto per libertà e democrazia, dall’altro chi ha sostenuto un regime alleato del nazismo e responsabile di persecuzioni e violenze. “Mettere queste esperienze sullo stesso piano – prosegue – non è riconciliazione. Ma un tentativo di riscrivere la storia e indebolire il significato del 25 aprile”.
Ruolo delle istituzioni
Fornaro evidenzia inoltre la responsabilità istituzionale delle parole pronunciate. “È tanto più grave se a farlo è la seconda carica dello Stato, che dovrebbe rappresentare i valori della Repubblica nata dalla Resistenza”.
Da qui il richiamo finale: “La verità storica non è negoziabile. Chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di ricordarlo con rispetto e senza ambiguità”.