Via Cairoli, la crisi strisciante sembra non avere fine
L'immagine attuale di via Cairoli
Economia
Edoardo Schettino  
14 Aprile 2026
ore
06:59 Logo Newsguard
Il fenomeno

Via Cairoli, la crisi strisciante sembra non avere fine

Sempre più serrande abbassate

OVADA – Si chiuderanno nel mese di settembre le porte di Carlevaro Confezioni, storico negozio di abbigliamento collocato al centro di via Cairoli. E proprio la via strada un tempo più importante dal punto di vista del commercio al dettaglio vive una crisi dai contorni definiti e per la quale è difficile immaginare un’inversione di tendenza. Carlevaro Confezioni, per oltre cinquant’anni, ha sviluppato una parabola simile ad altre attività di lungo corso presenti nell’area. Immaginare un ricambio non è semplice. La situazione era chiara già nel 2023. Dei 52 spazi commerciali presenti, secondo il censimento effettuato in quel periodo undici erano in attesa di qualcuno che li occupi. La crisi sembra mordere maggiormente le attività aperte di recente che non possono contare su una base consolidata.

Negli ultimi vent’anni via Cairoli ha vissuto diverse stagioni. La presente sembra tra le più complesse. Sullo sfondo le difficoltà dei negozi tradizionali stretti tra l’abbondante presenza in Provincia di centri commerciali e il cambiamento nelle abitudini di vita comuni che rendono sempre più difficile dedicare spazio allo shopping tradizionale come si faceva alla fine del secolo scorso. Tutti il commercio ne risente. I numeri di questi anni, riferiti a tutta la città, indicano scostamenti minimi, anche se negativi. Più difficile fare un’analisi qualitativa sulla composizione del tessuto commerciale.

Transizione difficile

Di fatto ci sono esercenti storici che, anche in via Cairoli, sono al loro posto da molto tempo. Il momento in cui getteranno la spugna si preannuncia complesso. Chi è più dinamico ha saputo ritagliarsi spazi alternativi alla vendita tradizionale, un modello novecentesco che non assicura più di far quadrare i conti. Gli sforzi per abbellire gli spazi pubblici con la creazione del distretto urbano e per dare un’identità più forte alle attività di valore potranno far sentire gli effetti nel medio periodo.

I negozi al dettaglio sono stati solo in parte rimpiazzati da uffici che offrono servizi e sedi di associazioni di categoria. Immaginare un’inversione di tendenza non è semplice

SEGUI ANCHE:

cairoli commercio Ovada
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione