“Vedrai”, una lotteria per sostenere il recupero della stazione nord
Verso la nuova sede
OVADA – L’Associazione “Vedrai” nasce la lotteria per sostenere dal punto di vista economico la ristrutturazione della stazione nord in fondo a viale Rebora. L’accordo firmato dall’associazione di volontariato con Rete Ferroviaria Italiana ha dato il via libera al recupero di un edificio progressivamente abbandonato dopo la chiusura della linea al traffico passeggeri nel 2012. “Vedrai”, attiva nel settore del sostegno di ragazzi disabili e affetti da malattie particolari, punta a fare dell’area la sede per sviluppare i progetti ed i laboratori. La lotteria è la prima iniziativa pubblica varata per raccogliere i fondi necessari. La prima necessità è l’abbattimento delle barriere architettoniche inevitabilmente presenti in un edificio di vecchia concezione.
Attualmente l’associazione Vedrai sviluppa quattro laboratori: compromissione del linguaggio, paralisi e disabilità motorie, sindrome down e autismo, psicosi e sindrome Rett. L’utilizzo delle tecnologie innovative e digitali è l’elemento che da sempre caratterizza il lavoro dei volontari. L’associazione oggi ha la sua sede in strada Rebba. Il suo impegno si allarga anche alla vicina Valle Stura.
Tentativo ambizioso
Saranno i volontari dell’associazione “Vedrai” a coordinare la vendita dei biglietti. Il costo unitario è di 2.50 euro. Tra i premi in palio viaggi e smartbox, oggetti tecnologici, cene e degustazioni. L’estrazione è prevista il 6 giugno, dalle 18.30, all’interno di una serata organizzata dall’associazione nel salone del santuario di San Paolo della Croce in Corso Italia. Per informazioni: 0143.822.500.
I lavori sono già iniziati grazie a una serie di aziende che hanno deciso di sostenere l’associazione nel suo obiettivo. «Al piano terreno – racconta la presidente Veronica Parodi – avremo un bel salone dove riprendere le attività musicali e motorie, mentre al piano superiore gli alloggi diventeranno le stanze adibite ai laboratori di gruppo e alle attività individualizzate. Siamo consapevoli che i locali hanno bisogno di importanti lavori di ristrutturazione, e le spese non saranno poche. Ogni contributo sarà molto prezioso».