Ovadese, partita raddrizzata oltre la tendenza ad andare sotto
Sport
Edoardo Schettino  
13 Aprile 2026
ore
07:44 Logo Newsguard
L'analisi

Ovadese, partita raddrizzata oltre la tendenza ad andare sotto

Dopo la rimonta con la Pro Villafranca

Era difficile immaginare un’Ovadese in grado di andare nelle ultime quattro partite oltre i limiti strutturali evidenziati per tutto il campionato. Per chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno il pareggio in rimonta contro la Pro Villafranca consente di mantenere inalterato il distacco dalla Pro Dronero con una giornata in meno da disputare. Per la squadra di Carosio significa avere un maggiore margine di errore. Nel contempo l’Ovadese è di nuovo appaiata a un Chieri che continua a fare fatica. “Noi ci crediamo – ha commentatato mister Luca Carosio al termine della gara del Geirino – La prestazione è stata positiva. Dopo lo svantaggio abbiamo creato quattro occasioni. Potevamo fare meglio ma anche un po’ di fortuna non guasterebbe. Andiamo avanti così”. L’Ovadese però deve limitare la sua tendenza ad andare in svantaggio. Una squadra in evidente difficoltà a fare gol non se lo può permettere.

La squadra ieri ha rimontato ma ha evidentemente pagato lo sforzo in un finale in cui la formazione ospite ha sfiorato il successo. Decisivo Gaione con un intervento a molti apparso come un mezzo prodigio.

Scenario in evoluzione

Nel girone di ritorno l’Ovadese è andata sotto in sei delle dodici partite disputate finora. La rimonta è arrivata contro Pro Dronero (fondamentale), Pro Villafranca e con il Vanchiglia per il provvisorio 2-2 nella gara conclusa comunque con la sconfitta. Remare contro corrente è una difficoltà in più in una stagione ricca di problemi. Anche l’avvicinamento alla gara di ieri è stato complesso. Mocerino si è infatti fermato in riscaldamento. Sono molti i giocatori, Romei e Genocchio fra tutti, che sembrano soffrire per le energie spese. La Pro Villafranca ha preso il controllo del centrocampo nell’ultima parte di gara sfiorando il raddoppio. È pur vero che Carosio, per rimontare, aveva sbilanciato l’assetto in avanti. “Dobbiamo – ha commentato l’allenatore al termine – essere bravi nelle cose che facciamo. Di solito prendiamo pochi gol. Quello di oggi è arrivato anche per una deviazione”.

La gara di Cherasco sarà una nuova tappa cruciale. Servirà almeno una vittoria nelle ultime tre per evitare gli spareggi salvezza e uno sgradito derby con l’Acqui. L’Ovadese è padrona del suo destino ma la strada rimane comunque ricca di insidie.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione