Via Cavanna, giardini bersagliati: è emergenza spazzatura
Come ogni domenica mattina
OVADA – Uno scenario desolante che non può non spingere a una riflessione su questa emergenza. Come ogni domenica mattina è in condizioni inaccettabili lo spazio dei giardini di via Cavanna. La spazzatura regna sovrana: bottiglie abbandonate, alcune rotte, cartoni della pizza, rifiuti di ogni tipo campeggiano negli spazi comuni. Un vero scempio che si ripete da anni senza che si trovi una soluzione che vada oltre la necessità di ripulire a cadenza regolare. Le fotografie raccolte nella prima mattina di oggi, domenica 12 aprile, rappresentano un monito sulla necessità di fare presto qualcosa. L’area di via Cavanna è da molto tempo ritrovo serale frequentato. In passo c’è chi tra i residente ha lamentato schiamazzi notturni e una situazione di degrado che va a ledere in particolare i diritti dei residenti più piccoli. In quello spazio infatti bisognerebbe giocare e socializzare, non fare lo slalom tra i rifiuti.
Per fortuna ci sono volontari che ogni tanto si incaricano di recuperare in particolare le bottiglie di vetro e smaltirle. Ma lo spirito civico non basta a venire a capo del problema.
Fenomeno da arginare
Come ogni domenica lo spazio che da l’esatta misura dell’emergenza è quello dei gradoni tra la pista di pattinaggio appena recuperata e i giardini. La parte maggiore dei rifiuti viene abbandonata li. I giardini di via Cavanna sono tra le aree sensibili individuate per l’entrata in vigore del nuovo sistema di videosorveglianza in procinto di essere attivato. Solo con un monitoraggio che porti a reprimende esemplari sembra possibile evitare le conseguenze peggiori della maleducazione.
L’area si presenta in queste condizioni da tanto tempo senza che controlli o altre attività abbiano cambiato la situazione. E davvero i cittadini perbene iniziano a non poterne più.