Romagnolo torna in libreria con la storia della sua malattia
Dal 14 aprile con "La segreta cura"
OVADA – Raffaella Romagnolo nel suo ultimo libro tratta della malattia che l’ha colpita personalmente: la sclerosi multipla. Dal 14 aprile sarà nelle librerie “La segreta cura”, edito da Mondadori. Tra le pagine la scrittrice due volte in finale al Premio Strega con “La figlia sbagliata” e “Aggiustare l’universo” parla della sua convivenza con la sclerosi multipla.
«ll 18 giugno 1998 mi diagnosticarono la sclerosi multipla – spiega l’autrice nella presentazione. Ricordo bene quel giorno: c’è un prima e un dopo». Romagnolo torna in libreria dopo il successo di “Aggiustare l’universo”. In precedenza erano arrivati tanti libri. Fra questi i più fortunati “La figlia sbagliata” e “Destino” che ha dato importanza a uno spaccato importante dell’evoluzione dell’Ovadese nel XX secolo.
«Di solito nei miei romanzi utilizzo la terza persona – prosegue – In questo caso però ho dovuto usare la prima persona. Perchè la storia è la mia. E ho cercato di raccontarla con la massima sincerità».
La storia della sua malattia
La diagnosi ricevuta ad un’età molto giovane ha portato Raffaella Romagnolo a rivedere le priorità della sua vita e ad avere un rapporto diverso con le sue passioni. «Mi sono resa conto – spiega l’autrice – che quella che vedevo allo specchio è un’immagine ingannevole.
Avevo grandi obiettivi da amante della montagna: l’alta quota, il Monta Rosa e il Bianco. Ho dovuto rivedere e riprogrammare tutto». Accettare di convivere con una malattia cronica significa modificare il proprio sguardo su se stessi e sul mondo che ci circonda.
In questo libro la storia della malattia è ripercorsa in tutti i dettagli: i primi consulti medici, le prescrizioni con i loro pesanti effetti collaterali, la consapevolezza e l’accettazione. Il percorso si trasforma in una riflessione sulla fragilità.
Quella condizione che, con diverse modalità, è propria di tutti noi senza che ce ne rendiamo conto mentre consideriamo la vita di tutti i giorni come se fosse scontata. “La segreta cura” è anche un messaggio lanciato a chi vive la stessa condizione ma parla proprio a tutti.