“Gugio il rifugio”, i cani del canile curano disabilità e disagio
Società
Edoardo Schettino  
22 Marzo 2026
ore
07:57 Logo Newsguard
La storia

“Gugio il rifugio”, i cani del canile curano disabilità e disagio

Progetto di benessere animale e assistenza

OVADA – Si chiama “Il miglior amico del cane” il progetto di inclusione sociale e benessere animale avviata da qualche settimana dal Canile di Ovada. A proporlo i nuovi gestori dell’associazione “Gugio il rifugio” che si occupano dalla fine del mese di dicembre della struttura di località Campone, alla periferia della città sulla Ovada – Alessandria. I destinatari del progetto sono i ragazzi seguiti dalla Comunità di Pratolungo di Gav che possono vivere, guidati dai loro educatori e dalla psicologa, attività semplici ma profondamente significative.

“Il canile che immaginiamo – spiega Linda Cama, presidente di “Gugio il rifugio” non è un luogo chiuso. Vogliamo uno spazio vivo che crei i presupposti per un’adozione e per un rapporto corretto tra gli animali e la loro nuova famiglia”. Le attività del progetto si sviluppano con la collaborazione dell’educatore cinofilo Massimiliano Barrile e del veterinario Daniele Gatti.

La storia completa su “Il Piccolo / L’Ovadese” di venerdì 20 marzo.

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