Strada del Turchino, il tratto ovadese è un disastro per la Milano Sanremo
Società
Edoardo Schettino  
19 Marzo 2026
ore
12:06 Logo Newsguard
L'affondo

Strada del Turchino, il tratto ovadese è un disastro per la Milano Sanremo

Il Gruppo Viabilità Valli Stura e Orba punta il dito

OVADA – Assomiglia a un percorso a ostacoli la strada 456 del Turchino. L’arteria che da Ovada conduce al confine con la Liguria è deteriorata in molti punti. In questi quattro anni di gestione Anas si è occupata della manutenzione straordinaria e della mitigazione del rischio idrogeologico tralasciando le cure della superficie stradale. E così il degrado avanza. Ne sono un esempio il tratto compreso tra i chilometri 6 e 4 dal confine con la Liguria. In valle Stura le condizioni sono migliori per un paio di interventi in pochi mesi. A puntare il dito ora sono i membri del Gruppo Viabilità Valli Stura e Orba. “Ci chiediamo se la Gazzetta dello Sport – la domanda maliziosa contenuta in una nota ufficiale – abbia visionato il percorso”.

Il riferimento è alla Milano Sanremo in programma tra due giorni. I partecipanti dovranno fare i conti con una strada davvero rovinata. “Sinceramente – prosegue la nota – non vorremmo essere nei panni di chi si prenderà la responsabilità di fare passare i ciclisti su di una strada così dissestata”.

Passato complesso

La strada del Turchino è stata gestita fino al 2022 dalla Provincia di Alessandria. In seguito è partita la gestione della Divisione Viabilità per il Piemonte e la Valle d’Aosta. “Ci ritroviamo – l’affondo – tra basso Piemonte e Liguria, a poche decine di chilometri dal passo del Turchino, con una situazione paradossale: nel tratto ligure l’asfalto è stato rifatto ben due volte in un anno su una tratta lunga diversi chilometri, tra il confine Liguria e Piemonte e Campo Ligure. Nel tratto piemontese invece non si vede traccia di asfalto nuovo ormai da tempo, se non per qualche metro qua e là. Sono sicuramente anni (e non pochi) che non si vede una riasfaltatura totale. In questi giorni abbiamo visto solo qualche furgone di Anas intervenire con qualche toppa di asfalto che forse durerà per qualche giorno ma che non risolve di certo il problema radicalmente”.

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