Risparmio idrico, Piemonte tra i più virtuosi: 8 su 10 riducono gli sprechi
Secondo l’Osservatorio sui consumi domestici, il Piemonte è secondo in Italia: cresce l’attenzione tra i cittadini, con comportamenti quotidiani sempre più sostenibili
ALESSANDRIA – Il Piemonte si conferma tra le regioni più attente al risparmio idrico domestico. Secondo la seconda edizione dell’Osservatorio sugli usi e consumi idrici in casa, promosso da Sodastream in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, la regione si piazza al secondo posto a livello nazionale per comportamenti virtuosi.
Il 78% dei cittadini piemontesi dichiara infatti di adottare buone pratiche per ridurre gli sprechi. Un dato che colloca il territorio subito dopo l’Emilia-Romagna (80%) e davanti alla Lombardia (76%).
Il dato più significativo riguarda la diffusione di comportamenti quotidiani sostenibili. Oltre 8 piemontesi su 10 chiudono il rubinetto quando non serve, un netto miglioramento rispetto al 2025 quando questa abitudine era sotto il 50%. Il 90% utilizza lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, mentre il 92% preferisce la doccia al bagno, limitandone anche la durata.
In crescita anche la manutenzione domestica: il 54% interviene regolarmente per evitare perdite, contro il 45% dell’anno precedente.
Attenzione anche in cucina e negli spazi verdi
Le buone pratiche si estendono anche alla gestione dell’acqua in cucina e all’esterno. Più del 50% lava frutta e verdura in ammollo, evitando lo spreco dell’acqua corrente, mentre oltre il 77% annaffia le piante nelle ore serali per ridurre l’evaporazione.
Tra le strategie più diffuse emergono l’attenzione quotidiana agli sprechi (36%) e l’utilizzo di programmi “eco” negli elettrodomestici (31%).
L’indagine evidenzia anche una crescente consapevolezza ambientale. L’87% dei cittadini è disposto a modificare le proprie abitudini per ridurre l’impatto sul consumo idrico. Un dato che conferma come la sostenibilità passi sempre più da comportamenti concreti e quotidiani.
Un modello basato sui piccoli gesti
Nel complesso emerge il profilo di una regione in cui la sostenibilità si costruisce attraverso azioni semplici ma costanti, più che con interventi strutturali. A livello nazionale, oltre il 90% degli italiani adotta pratiche per limitare i consumi d’acqua, anche se resta ancora limitato l’utilizzo di tecnologie avanzate per l’efficienza domestica.