Ovadese, la sfida con il San Domenico può avvicinare la salvezza
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Edoardo Schettino  
15 Marzo 2026
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09:59 Logo Newsguard
Calcio

Ovadese, la sfida con il San Domenico può avvicinare la salvezza

Gara delicata al Geirino

OVADA – Cerca altri punti utili per la salvezza l’Ovadese che dopo la svolta di domenica scorsa all’Ottolenghi contro l’Acqui torna al Geirino  per la sfida contro il San Domenico Savio. La truppa di Luca Carosio deve consolidare la posizione di classifica che ad oggi sembra una piccola garanzia sulla permanenza in Eccellenza. L’imperativo è però quello di non abbassare la guardia e non rovinare quanto costruito con fatica dall’inizio del girone di ritorno. E proprio nella seconda parte del campionato la formazione gialloverde ha costruito la sua posizione tranquilla. Il San Domenico Savio ha infatti già conquistato 18 punti: l’unica sconfitta del 2026 è arrivata contro la corazzata Alessandria. Elementi che l’Ovadese deve tenere in considerazione. L’ultima uscita della formazione di casa a Ovada è stata una delusione: molto negativa la prova che ha portato alla sconfitta 0-3 (la peggiore dell’anno) contro il Monregale.

L’aria sembra però cambiata dopo la vittoria di Acqui anche perchè l’allenatore ovadese sembra finalmente poter contare su tutto l’organico messo a disposizione dalla società.

Contesto generale

L’Ovadese attualmente ha otto punti di vantaggio sulla Pro Dronero e dieci sull’Acqui. Con la vittoria di domenica scorsa è arrivato anche il sorpasso sul Chieri. Per la prima volta dall’inizio dell’anno la squadra può giocare senza quella sensazione di acqua alla gola che spesso ha contraddistinto le partite più delicate. Le sette vittorie ottenute fin qui in campionato hanno un denominatore comune: se Gaione e compagni vanno in vantaggio diventa difficile riprenderli. Solo la Luese Cristo nel girone di andata, prima del ridimensionamento dell’organico, riuscì in questa piccola impresa dopo l’iniziale vantaggio siglato da Amendola.

Tra i giocatori più carichi della rosa ovadese c’è Leonardo Agostini, decisivo domenica scorsa con la rete siglata all’Ottolenghi. Probabile la riproposizione di una squadra molto simile a quella vista ad Acqui. Perni quasi certi di una presenza sono Mendolia, Mocerino e Bianchi in difesa, Bosic e Genocchio a centrocampo, Romei in avanti. Molto probabilmente però mister Carosio dovrà rinunciare a Ottonelli apparso tra i più in forma domenica scorsa.

Nel girone di andata l’Ovadese si impose sul campo del San Domenico Savio con una rete segnata nel finale da Mendolia.

 

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