Ovadese, il derby con l’Acqui sembra un’ultima chiamata
Sport
Edoardo Schettino  
8 Marzo 2026
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09:59 Logo Newsguard
Calcio

Ovadese, il derby con l’Acqui sembra un’ultima chiamata

All'Ottolenghi in palio la salvezza

OVADA – I cronisti sportivi di un tempo avrebbero definito la gara in programma oggi tra Acqui e Ovadese il derby delle pericolanti. Ed effettivamente oggi all’Ottolenghi ci sarà in palio la salvezza. Ad affrontarsi due formazioni in grande difficoltà e impegnate a contendersi l’ultimo posto che da diritto alla salvezza diretta. Sette le lunghezze che dividono la squadra di Carosio da quella di Malvicino impegnata in una difficile rimonta. Spettatrice interessata la Pro Dronero che spera di limitare i danni in una domenica che per i cuneesi propone la trasferta proibitiva sul campo dell’Alessandria lanciatissima verso il salto di categoria. Difficile decifrare il momento delle due squadre. In casa Ovadese la sconfitta di domenica scorsa contro il Monregale ha dissipato l’ottimismo generato dai risultati positivi del mese precedente. La prestazione fornita al Geirino è stata troppo negativa per essere la fotografia attendibile della realtà. Il gruppo ha però dissipato un’ottima occasione per consolidare la sua classifica. 

La squadra di casa dal canto suo deve fare i conti con diversi problemi: primo fra tutti le condizioni di Mazzarello, fantasista necessario per rendere più imprevedibile la squadra di Malvicino uscito malconcio dopo l’ultima gara in trasferta sul campo di Chieri.

Quadro da definire

L’Ovadese nell’ultimo mese è sembrata più a suo agio nelle gare in trasferta. I pareggi sui difficili campi di Alba e Chieri hanno messo in vetrina una squadra brava a chiudersi a riccio per poi cercare di ripartire. Le difficoltà arrivano dall’obbligo di fare gioco. Per questo è prevedibile vedere la formazione messa in campo di recente: un 3-5-2 che lascia poco spazio ai fronzoli e vuole assicurare solidità. Mister Carosio avrà il conforto del rientro di Marcello Genocchio, scontata la squalifica di domenica scorsa: il centrocampista è chiamato a dare i temi e le distanze tra i reparti.

La difesa sarà probabilmente imperniata sul trio composto da Visentin, Mocerino e Bianchi. In mezzo al campo probabile la presenza di Bosic e Sciutto. Sulle ali i giovani Bonicco e Agostini. In avanti il rebus più difficile da risolvere. Domenica scorsa Simone Romei ha disputato l’intero secondo tempo. Gli allenamenti della settimana dovrebbero avergli restituito la condizione per giocare un’intera gara dopo i problemi muscolari dell’ultimo mese. Per il compagno di reparto il ballottaggio è tra Merialdo che assicura una presenza fisica maggiore e Ottonelli più fantasioso e guizzante.

La gara di andata si risolse con la vittoria di misura dell’Ovadese. A decidere fu una gran punizione dalla distanza di Romei.

 

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