Sicurezza nelle ore serali: più vicine le telecamere nelle area sensibili
Società
Edoardo Schettino  
5 Marzo 2026
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06:58 Logo Newsguard
L'attesa

Sicurezza nelle ore serali: più vicine le telecamere nelle area sensibili

Il progetto elaborato nell'ultimo anno e mezzo

OVADA – Videosorveglianza, siamo alle battute finali. A vigilare sulla sicurezza a partire dalla primavera in arrivo sarà il nuovo sistema di telecamere da 270 mila euro. Il progetto prevede l’installazione di 85 telecamere di contesto 90°, 5 telecamere di contesto 180 e 3 telecamere a lettura targa in grado di registrare e identificare automaticamente i caratteri alfanumerici delle targhe dei veicoli in transito. Le postazioni previste sono 27, secondo il progetto varato dopo il confronto andato in scena con le forze dell’ordine, compresi i 4 già installati agli accessi della città. «L’investimento che abbiamo sostenuto – ha chiarito di recente il sindaco di Ovada, Gianfranco Comaschi – punta a una maggiore sicurezza e a una lotta più efficace contro il degrado. Da questo punto di vista la situazione deve cambiare».

I giardini delle poste, le scuole elementari di via Fiume e l’area sul retro da piazza Franzoni, piazza XX Settembre e il vicino monumento ai caduti, lo sferisterio, il parco Pertini, piazza San Domenico, piazza Peppino Impastato, il giardino della scuola di musica, piazza Garibaldi, piazza Assunta, Piazza Mazzini. E ancora scalinata Sligge, scalinata Voltegna, piazza Oratorio, il piazzale del cimitero, il Borgo, il piazzale della stazione centrale, frazione Costa, Grillano e strada Termo. I punti prescelti fanno parte del centro della città e della periferia.

Esigenza diffusa

Il piano per la sicurezza è stato messo a punto nell’ultimo anno e mezzo. Nel frattempo il regolamento approvato sempre dal consiglio ha definito le regole. «Nessuno – ha spiegato l’assessore Gianni Mogni durante la discussione in consiglio – ha intenzione di spirare o limitare la libertà dei cittadini. Puntiamo solo ad avere uno strumento più efficace per il controllo». «Siamo di fronte a un contesto di degrado e microcriminalità evidenti – ha chiarito l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Sergio Capello, oggi consigliere tra i banchi della maggioranza – C’è un problema con l’accattonaggio che va sicuramente contenuto e che potrebbe essere la spia della presenza di associazioni criminali sul territorio. In molti punti, specie nei parcheggi dei supermercati, assistiamo ad una questua che spesso è ai limite della legge. E questa situazione è odiosa perchè spesso si ripercuote sui più fragili».

In Commissione Lavori Pubblici la questione è stata approfondita. Anche il recente arresto per detenzione e scambio si sostanze stupefacenti ha contribuito a rafforzare la tesi di chi da tempo propende per un controllo più puntuale del territorio. E dire che la città, lo sa bene chi nelle ore serali la frequenta, sembra placida e addormentata.

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