A26, Ovada è lo spartiacque nella viabilità tra le due regioni
Tra cantieri e limitazioni
OVADA – Si estende sull’A26 il tratto interessato dai cantieri e dalle limitazioni. Anche nel tratto compreso tra il casello di Ovada e il bivio tra Alessandria e Milano parte della carreggiata è interdetta a causa di lavori. Ed effettivamente qualche coda ha fatto capolino anche nel passaggio che costeggia la provinciale 155 Ovada Novi tra Rocca Grimalda, Silvano d’Orba e Tagliolo. La situazione rimane comunque ben diversa rispetto a quello che gli automobilisti devono fronteggiare dopo il casello di Ovada procedendo verso Genova. I tempi di percorrenza negli orari di punta sono sempre molto più altri del normale. Per questo chi ogni giorno si posta per lavoro attende con impazienza la “tregua” annunciata per il periodo pasquale. Quella, nelle intenzioni della Regione Liguria, dovrà essere la fase in cui la pressione dei cantieri dovrà iniziare ad alleggerirsi per poi raggiungere il livello minimo nel corso della prossima estate.
“La Regione – ha ricordato di recente l’assessore ai Trasporti, Giacomo Giampedrone – non ha competenza diretta. Può solo limitarsi a far presente a Ministero e Aspi le esigenze dei suoi cittadini”. Il semi isolamento è evidente anche se non tocca i livelli di qualche anno fa. Le aziende continuano a soffrire. In questo contesto si aggiungono anche le limitazioni notturne che complicano la vita agli automobilisti che si spostano tra le due regioni.
Dettaglio puntuale
La A26 sarà interessata dalle limitazioni a giorni alterni che gli automobilisti conoscono bene. Dalle 22 di lunedì 2 marzo sarà chiuso il tratto compreso tra la diramazione di Predosa e lo svincolo con la A10 in direzione sud. Gli automobilisti diretti verso Genova saranno deviati sulla A7. L’alternativa è la viabilità ordinaria attraverso la Provinciale 155 “Ovada – Novi” e la strada 456 del Turchino da Ovada fino a Voltri attraverso la Valle Stura. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 6 del giorno successivo. Chiuse anche le due aree di servizio collocate nel tratto interessato. Martedì 3 marzo l’A26 sarà chiusa in direzione nord dallo svincolo dalla A10 fino al casello di Ovada.
Il provvedimento sarà in vigore dalle 22 fino alle 6 del giorno successivo. Il basso Piemonte sarà raggiungibile attraverso la deviazione sulla A7 oppure percorrendo la strada 456 del Turchino da Voltri fino a Ovada attraverso la Valle Stura. Per mercoledì 4 marzo è previsto lo stesso provvedimento indicato per lunedì 2 marzo. Per giovedì 5 marzo è previsto lo stesso provvedimento indicato per martedì 3 marzo. Non sono previste ulteriori limitazioni per i giorni successivi.