Nutrizione, opportunità e miti: un convegno con Fondazione Cigno
Società
Patrizia Pesce  
24 Febbraio 2026
ore
06:47 Logo Newsguard
L'incontro

Nutrizione, opportunità e miti: un convegno con Fondazione Cigno

Presso il convento dei Cappuccini

OVADA – Gli esperti si confrontano su un tema fondamentale per il nostro benessere come la nutrizione. A promuovere l’evento è Fondazione Cigno nell’ambito della “Scuola del cittadino responsabile”, il ciclo di incontri sviluppato all’interno del convento dei Cappuccini di via Cairoli. “Nutrirsi è curarsi” il titolo della serata in programma domani, mercoledì 25 febbraio dalle 19. Il contesto è quello del “World Cancer Day”, il mese dedicato alla prevenzione e alla divulgazione di comportamento corretti. Su questo fronte Fondazione Cigno è da sempre in prima linea con una serie di eventi e iniziative rivolte alle diverse fasce d’età presenti in città.

La nutrizione specialistica è il tema scelto dalla Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. Il tema è già stato affrontato in un convegno andato in scena presso la Biblioteca del Senato. “Anche noi – spiegano da Fondazione Cigno – nel nostro piccolo, vogliamo rilanciare il tema della nutrizione sul nostro territorio, affrontandolo da diversi punti di vista: da quello specialistico dietologico ma anche psicologico, discutendo anche di falsi miti e talvolta trappole mediatiche che confondono e talora possono allontanare da un vero progetto di cura globale”.

Elemento fondamentale

La nutrizione è parte fondamentale del concetto di salute declinato secondo l’accezione utilizzata da Fondazione Cigno: non solo assenza di malattia ma un più diffuso benessere. Sul tema si confronteranno esperti con diversi approcci. La dietologa Stefania Lingua porterà il suo intervento dal titolo “La nutrizione nel malato oncologico e nei diversi setting di cura”. A seguire Paola Varese, primario del reparto di Medicina a indirizzo oncologico dell’Ospedale di Ovada parlerà di “Nutrizione e terapia oncologica, quando il cibo interferisce con le cure”. A chiudere la psicologa Daria Ubaldeschi parlerà del rapporto tra persona e cibo. “Mangio dunque sono: il valore comunicativo del cibo” il titolo del suo intervento.

Il tema della prevenzione è da sempre uno dei focus di Fondazione Cigno. La “Scuola del cittadino responsabile” è nata proprio con l’obiettivo di promuovere un corretto rapporto da cittadinanza e accesso al servizio sanitario nazionale. “La Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta – concludono da Cigno – garantisce l’accesso al supporto nutrizionale a tutti i pazienti ed è un privilegio di cui come cittadini dobbiamo essere orgogliosi e soprattutto consapevoli e, forse, anche grati”.

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