Ovadese, la corsa rimane in salita. Ma la solidità conforta
Sport
Edoardo Schettino  
23 Febbraio 2026
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06:47 Logo Newsguard
L'analisi

Ovadese, la corsa rimane in salita. Ma la solidità conforta

Dopo il pareggio di Chieri

OVADA – Tenere botta è fondamentale per l’Ovadese. Il pareggio ottenuto sul campo del Chieri è il quinto risultato utile ottenuto nelle sette partite del girone di ritorno. “Abbiamo quattro punti in più rispetto all’andata – ha commentato al termine mister Luca Carosio – Stiamo facendo una seconda parte di campionato molto buona”. La concomitante, e per certi versi inattesa vittoria della Pro Dronero contro la Cheraschese ha fatto scendere il vantaggio in classifica sotto la soglia minima di sei punti. La formazione di Carosio ha infatti già vinto le abbordabili gare contro Luese Cristo e Pinerolo che i cuneesi devono ancora disputare. Tutto l’ambiente è consapevole dello scenario. L’Ovadese è squadra solida e difficile da mettere sotto. Solo l’Alessandria, da gennaio, c’è riuscita.

Anche la sfida di Chieri ha però confermato la difficoltà principale: trovare la via della rete. A complicare il percorso la sequela di infortuni che impedisce a Carosio di schierare non solo la formazione migliore ma anche le alternative preferibili. Domenica prossima al Geirino arriverà il Monregale per un’altra sfida molto delicata.

Porte girevoli

Da dicembre in poi l’Ovadese ha impattato a reti inviolate quattro gare. Importanti le avversarie: Centallo, Cuneo, Albese e Chieri. Contro il Fossano la sconfitta si è materializzata solo nel finale. Per contro, senza considerare le cicloturistiche con Luese Cristo e Pinerolo, sono arrivate solo due reti: quella del pareggio interno contro la Pro Dronero e quella ininfluente contro l’Alessandria. “Abbiamo avuto qualche occasione – ha chiarito l’allenatore – Potevamo e dovevamo fare meglio”.

D’altronde il contesto non è mai cambiato dall’inizio della stagione. L’Ovadese ha sempre faticato a segnare. A maggior ragione è difficile oggi che l’infortunio di Simone Romei ha temporaneamente tolto di scena l’unico giocatore in grado di segnare con la necessaria continuità. Una tegola in più per un gruppo che da questo punto di vista ha un credito con la fortuna. A Chieri è rientrato Angelo Mocerino. Si è rivisto anche nell’ultima parte di gara Leonardo Agostini. Il centrocampista si era fermato al Geirino nella gara di andata con il Chieri. Il recupero ha richiesto un intero girone. La sua presenza è fondamentale per le scelte dell’allenatore che spesso con i giovani si è trovato in difficoltà.

Poter affrontare l’ultimo quarto di stagione contando sull’intero organico e quel poco che la società ha messo a disposizione sarebbe fondamentale per una corsa che rimane in salita.

 

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