A26, una primavera complessa tra cantieri infiniti e chiusure notturne
Tra basso Piemonte e Liguria
OVADA – Rimane molto complicata la situazione di chi ogni giorno percorre l’A26 per raggiungere Genova dal basso Piemonte. Le manifestazioni d’intenti si rincorrono così come le promesse spese e spesso non mantenute. Il piano di alleggerimento dei cantieri annunciato da Aspi doveva concretizzarsi nel 2025. Siamo a febbraio 2026 e la situazione, seppur molto diversa rispetto ai momenti più difficili dell’emergenza, è ben lontana dall’essere ideale. La prospettiva più recente evocata qualche settimana fa prevede che le limitazioni a cavallo del confine debbano progressivamente terminare tra la primavera e l’estate di quest’anno. A spiegarlo è stato di recente l’assessore ai Trasporti di Regione Liguria Giacomo Giampedrone. Quest’ultimo ha chiarito il quadro di riferimento.
«Il programma di manutenzione straordinaria – ha spiegato – per la nostra Regione si concluderà nel 2028. Per quanto riguarda l’A26 auspichiamo che nel periodo estivo si vada gradualmente a alleggerire il peso dei cantieri più impattanti ». Chi ogni giorno viaggia capisce bene cosa vuol dire. Anche perchè a tutto questo si aggiunge il programma di chiusure notturne oramai divenuto abituale.
Dettaglio puntuale
La A26 sarà interessata dalle limitazioni a giorni alterni che gli automobilisti conoscono bene. Dalle 22 di lunedì 23 febbraio sarà chiuso il tratto compreso tra la diramazione di Predosa e lo svincolo con la A10 in direzione sud. Gli automobilisti diretti verso Genova saranno deviati sulla A7. L’alternativa è la viabilità ordinaria attraverso la Provinciale 155 “Ovada – Novi” e la strada 456 del Turchino da Ovada fino a Voltri attraverso la Valle Stura. Il provvedimento sarà in vigore fino alle 6 del giorno successivo. Chiuse anche le due aree di servizio collocate nel tratto interessato. Martedì 24 febbraio l’A26 sarà chiusa in direzione nord dallo svincolo dalla A10 fino al casello di Ovada.
Il provvedimento sarà in vigore dalle 22 fino alle 6 del giorno successivo. Il basso Piemonte sarà raggiungibile attraverso la deviazione sulla A7 oppure percorrendo la strada 456 del Turchino da Voltri fino a Ovada attraverso la Valle Stura. Per mercoledì 25 febbraio è previsto lo stesso provvedimento indicato per lunedì 23 febbraio. Per giovedì 26 febbraio è previsto lo stesso provvedimento indicato per martedì 24 febbraio. Non sono previste ulteriori limitazioni per i giorni successivi.