Ovadese, la vittoria col Pinerolo mostra risorse inaspettate
Senza Romei a segno giocatori nuovi
OVADA – Il successo ottenuto al Geirino contro il Pinerolo significa per l’Ovadese poter guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. Il poker rifilato al fanalino di coda rappresenta un risultato inaspettato da appassionati piuttosto preoccupati alla vigilia dell’incontro. L’avversario ha messo in mostra una consistenza piuttosto relativa. L’Ovadese dal canto suo ha però gestito la situazione con una certa facilità pur dovendo fare i conti con le assenze pesanti di Mocerino, Agostini, Campazzo e Romei. La gara è sembrata indirizzata da subito. L’Ovadese ha fatto anche meno fatica rispetto all’altra sfida abbordabile di due settimane fa contro la Luese Cristo. “Io penso – ha commentato al termine mister Luca Carosio – che dobbiamo essere artefici del nostro destino. Noi dobbiamo andare avanti con la fame di un leone che non mangia da tempo”.
La vittoria si affianca alle sconfitte di tutte le principali concorrenti per la salvezza diretta. Disco rosso per, in ordine di classifica, San Domenico Savio, Chieri, Pro Dronero e Acqui. L’Ovadese, alla vigilia dell’importante scontro diretto di Chieri in programma donenica prossima, ha conquistato otto punti nella prima parte del girone di ritorno. Solo il pareggio casalingo della prima giornata con la Pro Dronero rappresenta una piccola nota stonata.
Marcatori diversi
L’Ovadese oggi ha sette punti di vantaggio su Pro Dronero e Acqui. L’attuale dodicesimo posto varrebbe alla fine del campionato la salvezza diretta. La strada è però ancora lunga. Confortano in casa ovadese le risposte di alcuni giocatori poco utilizzati.
L’Ovadese contro il Pinerolo ha trovato tre nuovi marcatori: a segno nel primo tempo Barletto con una doppietta e Bosic. Il trequartista è l’unico in grado di creare superiorità numerica con i suoi strappi e le sue giocate. Il centrocampista è lì per fare argine ma, in assenza di Romei, si è incaricato di trasformare il primo rigore conquistato da Ottonelli. Il giovane è l’ultima creatura di Carosio ma, complice il cambio di modulo, una volta inserito tra i titolari non è più uscito.
“La partita – chiarisce l’allenatore – era abbordabile. Ma noi ci siamo”. Non era scontato con tutti i problemi affrontati finora. Il prossimo mese farà il campionato dell’Ovadese con le quattro sfide con Chieri, Monregale, Acqui e San Domenico Savio.