Castelletto, tre candidati puntano a guidare il comune
Politica
Edoardo Schettino  
14 Febbraio 2026
ore
08:00 Logo Newsguard
Lo scenario

Castelletto, tre candidati puntano a guidare il comune

Dopo la caduta della Giunta Pesce

CASTELLETTO D’ORBA – Saranno tre i candidati in lizza per il voto previsto a Castelletto d’Orba tra la fine del mese di maggio e l’inizio di giugno. Il paese attualmente è guidato dal commissario prefettizio Eugenio Licata dopo la caduta della Giunta guidata da Mario Pesce. In campo hanno già confermato l’intenzione di competere tre aspiranti alla poltrona di primo cittadino alla guida di altrettanti gruppi al lavoro per la definizione delle liste e dei programmi. Sullo sfondo un paese che sta vivendo una fase complessa. Era inevitabile l’accantonamento della fase della lista unica, varata per la consultazione del 2024 con qualche mal di pancia tra le figure in primo piano che la componevano sfociate in ultimo con le dimissioni di massa dei consiglieri.

Con ogni probabilità Pesce si chiamerà fuori dalla prossima competizione elettorale. Alla base della decisione anche le condizioni di salute che hanno influenzato l’ultima parte della sua esperienza. I candidati saranno tre: Lorenzo Tacchino, ex consigliere comunale tra il 2014 e il 2019, Marco Lanza, nome relativamente nuovo per il panorama politico e amministrativo della città, e Salvatore Magrì, a sua volta già consigliere comunale in passato.

Panorama complesso

Molto fluido lo scenario politico nel quale si svilupperà la prossima campagna elettorale. Tacchino (61 anni, infermiere professionale del 118), vicino all’area di centro sinistra del paese, sarà alla guida di una lista con un nome diverso rispetto a “Insieme per Castelletto”, utilizzato negli anni più recenti. Ne dovranno far parte competenze trasversali e figure della comunità castellettese che vogliano mettersi a disposizione per definire il futuro del paese. Il candidato è al lavoro per definire nei dettagli la lista. «Il nostro intento – spiega – è quello di mettere assieme le competenze migliori al di fuori delle logiche partitiche e lavorare per un rilancio oggi sempre più necessario. Il programma sarà il frutto del contributo di tutti».

Marco Lanza (68 anni, imprenditore) si candida «a guidare il Comune – si legge nella nota che ci è stata inviata – in una fase che richiede presenza costante, capacità organizzativa e un metodo di gestione ispirato a criteri di efficienza, pur sempre orientati all’interesse del proprio paese e della sua popolazione. La lista che lo sostiene è ormai completata da circa un mese e dispone di un programma articolato, pronto per essere presentato alla cittadinanza».

Salvatore Magrì (63 anni, dipendente comunale) ha sua volta ha un passato da consigliere comunale. «Anche se la lista dei partecipanti è numericamente completa – spiega il candidato – rimane volutamente aperta fino all’ultimo: chiunque dimostri competenza, spirito di servizio e volontà di contribuire in modo costruttivo potrà essere preso in considerazione. In quest’ottica, non si escludono cambiamenti o integrazioni, inclusa la possibilità di fare un passo indietro da parte di chi oggi ricopre ruoli di coordinamento, se questo potrà favorire il bene comune».

In queste settimane il paese sta riscoprendo un clima politico più caldo che sembrava oramai relegato alle sfide amministrative di qualche anno fa.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione