San Bernardo, un caso limite di dissesto idrogeologico
Nuovo intervento necessario
OVADA – Rappresenta un caso emblematico di come il dissesto idrogeologico possa drenare una quantità di risorse molto ingente. Il caso è quello di strada San Bernardo, il collegamento in partenza dalla Provinciale 204 “Ovada – Cremolino” e diretta verso la strada delle Cappellette nella regione di Santo Stefano. Sarà necessario un nuovo intervento di consolidamento dopo quelli andati in scena tra il 2019 e il 2021. Basta percorrere la salita di pochi chilometri per rendersi conto dei punti nei quali i lavori sono stati effettuati. Nella sua parte centrale oggi la corsia si restringe a un passaggio angusto e non del tutto sicuro. «Stiamo facendo le opportune valutazioni – ha chiarito la settimana scorsa in consiglio comunale il sindaco, Gianfranco Comaschi – Ma è chiaro che bisogna trovare una soluzione».
Chi conosce l’area frequentata anche da molti camminatori conosce bene la collina sulla quale l’impresa Icostra installò barriere anti caduta e reti in aderenza dopo aver trasferito il materiale precipitato sul collegamento dalla collina collassata. L’attuale restringimento è nei paraggi: un’area compresa tra i tornanti sulla quale bisogna procedere con estrema prudenza. Altri interventi sono stati portati a termine per il completamento delle pareti nella parte più alta.
Intervento necessario
La frana ha divorato una parte della superficie stradale di salita San Bernardo. A proteggere gli automobilisti sono le barriere provvisorie per quello che è un senso unico alternato a vista. La Regione Piemonte ha messo a disposizione un contributo da 74 mila euro recepito la settimana scorsa con una variazione di bilancio. Secondo le stime fatte negli ufficio del settore tecnico di Palazzo Delfino la somma necessaria si aggira sui 150 mila euro.
Il momento di maggiore difficoltà per la strada di San Bernardo fu quello successivo all’ondata di maltempo registrata su tutto l’Ovadese nell’ottobre 2019. Piogge senza precedenti portarono a frane in tre punti distinti della strada. Una ventina di residenti furono sfollati dalle loro abitazioni perchè isolati da ambo i lati. Per rimediare furono varati interventi in urgenza per un totale di 760 mila euro.