Ovadese, la sfida sul campo di Alba può segnare la ripartenza
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Edoardo Schettino  
8 Febbraio 2026
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Calcio

Ovadese, la sfida sul campo di Alba può segnare la ripartenza

Contro un'avversaria quotata

OVADA – Viaggia verso Alba con l’ottimismo generato dalle ultime prestazioni l’Ovadese. La squadra di Carosio cerca punti importanti per la sua corsa alla salvezza contro un’avversaria che occupa la parte alta della classifica. L’andamento riscontrato però nella prima parte del girone di ritorno non si discosta molto. I langaroli hanno fin qui ottenuto cinque punti. Quattro quelli conquistati da Gaione e compagni che però hanno già “speso” il jolly contro la derelitta Luese Cristo. Più che la larga vittoria di domenica scorsa, a confortare il gruppo è la bella gara giocata quindici giorni fa sul campo del Fossano: contro un’altra avversaria di qualità è arrivata un’altra prestazione solida, a conferma dei tanti passi avanti fatti dall’inizio della stagione. E nel girone di andata proprio lo 0-0 maturato al Geirino contro l’Albese fu il primo segnale reale di riscossa inviato da un gruppo fino a quel momento in grande difficoltà.

La gara di Alba è importante anche perchè si inserisce nel contesto di una giornata che darà indicazioni importanti sul fronte della lotta salvezza. Particolarmente significativa la sfida incrociata tra Acqui  e Pro Dronero. Interessante anche l’esito di Chieri – Fossano con i padroni di casa attualmente a una sola lunghezza dell’Ovadese.

Risorse alternative

L’Ovadese sembra vicina ad uscire da un lungo periodo di emergenza con gli infortuni. Certo il rientro di Fissore al centro della difesa. Con l’ex Derthona utilizzabile, possibile che Angelo Mocerino sia dirottato nel ruolo di interno di centrocampo nel quale ha dimostrato di poter essere molto utile. Per il resto la formazione è fatta. Difficile vedere in campo dal primo minuto Leonardo Agostini: il giovane centrocampista (classe 2006) si è però riavvicinato alla squadra dopo il lungo infortunio e potrebbe essere un innesto importante nelle prossime domeniche.

Nel frattempo Carosio ha trovato risorse importanti “rovistando” nel gruppo. Nelle ultime due domenica si è distinto il giovane Barletto, utilizzato a centrocampo. Proprio l’assenza di Agostini ha costretto l’allenatore a equilibrismi tattici per poter inserire in squadra i tre giovani necessari.

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