Ovada: via libera ad un campo fotovoltaico tra la Rebba e la Fornace
Economia
Edoardo Schettino  
7 Febbraio 2026
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07:00 Logo Newsguard
L'autorizzazione

Ovada: via libera ad un campo fotovoltaico tra la Rebba e la Fornace

Procedura giunta al termine: prevista l'installazione di 3.388 moduli fotovoltaici

OVADA – Nascerà tra la Rebba e la regione della Fornace, affacciata su via Molare, il primo campo fotovoltaico installato nella nostra città. La settimana scorsa si è conclusa con l’autorizzazione definitiva la conferenza dei servizi convocata dopo il deposito della richiesta formulata da Flexible Generation Energy, società milanese attiva nel campo delle energie rinnovabili. Un po’ in sordina, senza apparenti reazioni da parte di chi gravita su quell’area, è stato dato il via libera ad un’area che prevede l’installazione di 3.388 moduli fotovoltaici.

L’area, alla quale si accede da via Molare, sarà esclusivamente impiegata per la produzione di energia senza la possibilità di sviluppo in parallelo di attività agricole. Il primo via libera al progetto era arrivato con alcune prescrizioni. L’azienda ha soddisfatto le richieste in un secondo momento ottenendo il nulla osta definitivo.

Caratteristiche tecniche

La prospettiva di un campo fotovoltaico si era concretizzata con la richiesta depositata allo sportello unico di Palazzo Delfino lo scorso anno. In estate era arrivata l’autorizzazione richiesta per il taglio della vegetazione presente: 11 mila metri quadrati di piante. Sull’argomento non filtrano commenti da parte degli ambienti comunali.

Il campo previsto avrebbe una superficie sfruttabile di 2,24 ettari. I moduli fotovoltaici installati saranno costituiti da silicio monocristallino. Essi hanno una vita utile stimata di oltre 30 anni. Flexienergy è una società fondata nel 2007 che si occupa di distribuzione progettazione e realizzazione di sistemi di generazione basati sull’utilizzo di energie rinnovabili. L’area individuata, secondo scheda urbanistica, era utilizzabile per questo scopo.

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